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Amyko, alleato della sicurezza in viaggio

La sicurezza dei bimbi è un tema che non smette mai di essere fondamentale per noi genitori. Abbiamo il dovere di proteggere i nostri figli, e loro hanno il diritto di essere protetti. La protezione passa da tanti fattori, che vanno al giusto seggiolino alla migliore alimentazione. Non solo: ora, grazie alla tecnologia è possibile prestare maggiore attenzione e avere una sicurezza a 360 gradi anche quando si viaggia o siamo in vacanza.

 

E il tutto in un braccialetto. Si tratta di Amyko, il servizio in cloud che grazie ad un bracciale NFC dà la possibiità di archiviare al suo interno le informazioni relative alla salute dei vostri bambini. Se il bimbo soffre di allergie, se ha un gruppo sanguigno raro, se ha una grave intolleranza, spesso ci sentiamo in ansia a lasciarlo in altre mani: pensiamo alle colonie estive o semplicemente all'animazione di un villaggio turistico. Il braccialetto però non è pensato solo per i bambini, ma anche per gli adulti. Infatti all'interno di esso è possibile inserire interi referti che magari è importante portare con noi.

 

E poi ci sono i servizi che ci permettono di contattare al volo tramite Direct Call uno dei tre numeri di emergenza che possiamo indicare quando ci iscriviamo, il servizio di Self Help che ci aiuta a segnalare la nostra posizione con sms e persino un medical reminder per ricordarci quando noi o i figli dobbiamo assumere determinati farmaci.

 

E adesso che stiamo partendo per le vacanze, Amyko diventa l'alleato fondamentale per trascorrere qualche giorno in tranquillità. Infatti all'interno di esso possiamo anche inserire i nostri dati, con nome e numero di telefono, che possono aiutare nostro figlio anche se dovesse perdersi magari su una spiaggia affollata. In nessun caso dobbiamo abdicare al nostro ruolo di genitori: i figli, soprattutto piccoli non devono mai essere persi di vista. Ma sapere che al loro braccio c'è Amyko, può darci una sicurezza in più.

Daniela, founder e Ceo del sito "C'era una mamma", marchigiana, copy freelance ed esperta di comunicazione, mamma di Tommaso e Matilde.

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Salute

Come fare di un fallimento una rinascita

Circa un mese e mezzo fa ho intrapreso un percorso benessere chiamato “Bollicinerosa”: una strada fatta di alimentazione sana, movimento e tanti pensieri e input positivi che hanno iniziato a cambiare il mio atteggiamento verso me stessa.

 

Negli ultimi anni infatti mi sono molto lasciata andare, ho fatto del cibo il mio rifugio e la mia salute ne ha risentito. Ne ha risentito anche quel pizzico di fiducia che avevo in me stessa: ho smesso di comprarmi vestiti che tanto mi sarei vergognata a indossare, ho smesso di mettermi in costume al mare (a parte rarissime eccezioni): ho smesso di piacermi insomma.

Poi ho scoperto le Bollicine: che con la loro energia hanno iniziato a dare una scossa al mio modo di vivere.

 

Ho ricominciato a mangiare il giusto e in maniera sana, ho ricominciato a fare attività fisica e a dedicare tempo a me stessa. In poco tempo ho perso 7 chili: segno che la mia alimentazione era davvero un macello, e che il mio corpo aveva un bisogno disperato di questo scossone.

 

Poi sotto Natale, la crisi. I miei figli hanno preso l’influenza e ho iniziato a non dormire per occuparmi di loro, senza poter comunque riposarmi di giorno perché dovevo lavorare. Ho ricominciato a mangiare random e poi mi sono ammalata io, quindi l’allenamento è andato a farsi benedire. Invece di dirmi pace, tra qualche giorno si ricomincia, ho iniziato a sentirmi angosciata, piena di sensi di colpa e un completo fallimento.

Ma Antonella e le altre ragazze continuavano a chiedermi come stavo e a chiamarmi sulla chat: allora ho deciso di confessare il mio crollo. Ho scritto ad Antonella, le ho detto cos’è che non andava.

E lei mi ha risposto così “Dani, grazie innanzitutto per questo tuo messaggio e per la tua infinita sincerità con me ma soprattutto con te stessa.  Tu non puoi e non devi arrenderti e sai perché? Perché tu sei una donna forte, migliore di quello che pensi e io sono qui per aiutarti a vederlo! TU CE LA FAI! E io non ho nessun dubbio su questo ma proprio nessuno!

La vita è fatta di alti e bassi ed è giusto che sia così. Anche io ho i miei giorni no, anche io ho dei giorni in cui a rispettare le regole alimentari proprio non ce la faccio e cedo al cioccolato, e mica ne mangio poco!

Ma poi, noi donne, facciamo la differenza perché ci rialziamo, rialziamo il nostro sguardo e si torna a combattere per diventare la parte migliori di noi!

Per cui, FORZA, smettila di piangerti addosso e scusa se sono dura ma adesso, proprio adesso, è il momento in cui devi tirare fuori le unghie più del primo giorno e andare avanti!

3 mesi non sono niente Dani, ma proprio niente, ma ti cambiano la vita! Devi fidarti di me come io mi fido di te! TU CE LA FAI!

Hai fatto molto ma molto di più e hai fatto cose ben più toste, come un parto!

Rileggerti tra qualche tempo ti farà capire quanta forza hai avuto e ti darà ancora più coraggio per affrontare ogni altra sfida!

Devi solo crederci! Tu vali molto di più di quanto tu immagini!

TIFO PER TE DANI! Dimostra a te stessa quanto puoi essere cazzuta se lo vuoi! È il momento di farlo!

Ci rimettiamo a regime da lunedì? Ci stai? Ti godi questi tre giorni e ti coccoli all’infinito per essere carichissima lunedì?”

 

E volete sapere la cosa assurda? Io lunedì sono ripartita! So che ci vorrà un po’ di tempo per recuperare i progressi che avevo fatto e che ho perso, ma so che c’è chi ha fiducia in me.

E scoprirlo è stata una sensazione bellissima…Sembrava un fallimento: si sta rivelando una rinascita. E sono felice così!

Salute

Influenza nei bambini: cosa non sottovalutare

Sta per arrivare  la classica influenza di stagione: e secondo le cifre presentate in questi giorni saranno milioni gli italiani che entro gennaio mostreranno i sintomi dell’influenza. Ovviamente i più esposti, insieme agli anziani, sono i bambini: e tutti sappiamo quanto è importante fare attenzione con loro, ma anche con che facilità possono contrarla ad esempio a scuola, in una classe piena di bambini già raffreddati.

 

Torna la grande Influenza

Più aumenta il freddo e più le infezioni virali aumentano il loro giro di contagio. Soprattutto perché alcuni genitori non esitano a mandare i piccoli a scuola nonostante chiare avvisaglie di malattia.

Ma quali sono i sintomi influenza nei piccoli che non dobbiamo in nessun modo sottovalutare? Ovviamente variano in base all’età: più il bambino è piccolo è più una semplice influenza può rivelarsi rischiosa. Non solo: fino agli 8-9 anni i bambini sono molto più soggetti ad ammalarsi rispetto ai ragazzi più grandi e possono addirittura avere fino a 8-10 raffreddori all’anno.

Quali sintomi da non sottovalutare

Innanzitutto se il raffreddore è forte e vedete il bimbo meno attivo del solito, è il caso di tenerlo a casa. Una volta che i sintomi influenza si mostrano in maniera più chiara, chiamate subito il pediatra per avere indicazioni più precise.

 

Ci sono però dei sintomi che devono metterci sull’attenti e dobbiamo tenere assolutamente sotto controllo  e sono:

1.Febbre superiore ai 38 gradi. Attenzione perché nei bambini predisposti gli sbalzi febbrili potrebbero causare convulsioni.

2.Vomito. Se si superano i due episodi nelle 24 ore, richiamare il medico.

3.Difficoltà respiratorie.

4.Dolore addominale prolungato

5.Mucosa della bocca rossa e ulcerata

6.Eruzione cutanee e arrossamento della sclerotica.

7.Faringite.

Monitorate i bambini che hanno questi sintomi.

 

 

E non dimenticate che oltre a saper riconoscere i sintomi influenza nei vostri bambini, dovete insegnare loro ad avere la massima cura dell’igiene delle mani, per evitare il contagio della malattia. Saperle lavare bene soffermandosi per almeno 20 secondi su ogni mano, fare attenzione a non bere dal bicchiere del bambino raffreddato e non scambiarsi i fazzoletti, sono concetti che già i piccoli della Scuola materna possono essere in grado di comprendere e di applicare.

Salute

Mancanza di sonno: effetti devastanti su corpo e mente

Qualche giorno fa ho trovato in rete la notizia di una bambola (Lulla) creata ad hoc per aiutare i bambini molto piccoli a dormire. Mi sembrava una cosa carina e così ho deciso di parlarne. Apriti cielo: mamme indignate hanno accusato chi non vedeva l'ora che fosse in commercio per comprarne dieci in un botto, di non sapere più tenere in braccio un bambino. Di non amarlo, di trovarsi davanti ad una cosa triste. Io, da madre di bambini non dormienti, non so se tutte si rendono davvero conto di cosa significa non dormire una notte intera per ANNI. Perchè il nostro corpo ha bisogno di dormire. Forse più che di mangiare.

E sono tante le ricerche che dimostrano come una prolungata assenza di sonno sia davvero pericolosa per il benessere psicofisico. Il rischio è che gli effetti della carenza di sonno possano diventare cronici: e i problemi sorgono non solo da un punto di vista fisico, ma anche psicologico. 

 

 Mancanza di sonno: gli effetti sul corpo

Come si diceva abbiamo bisogno non solo di mangiare e respirare, ma anche di dormire. Perché mentre si dorme, il corpo si sta occupando della salute fisica e mentale e ci prepara ad affrontare una nuova impegnativa giornata.

Negli adolescenti è durante il sonno che si cresce e si sviluppano gli ormoni che portano alla pubertà.

Non dormire per molto tempo, significa mandare il corto circuito il cervello, significa abbassare le difese immunitarie e rischiare malattie croniche. Si diventa irritabili, si fa fatica a prendere decisioni, e si rischia di addormentarsi alla guida. Secondo l’Harvard Medical School, dormire meno di 5 ore per notte aumenta il rischio di morte del 15%.

Mancanza di sonno: che succede al sistema nervoso centrale?

Serve un cervello riposato per far funzionare correttamente il sistema nervoso centrale: mentre si dorme il cervello produce proteine che aiutano a riparare i danni. Ma se non si dorme e il cervello è molto stanco, difficilmente potrà portare avanti bene i suoi compiti. E così ci si sente assonnati, si fa fatica a imparare cose nuove e si dimenticano quelle conosciute. Non siamo più creativa, non riusciamo a prendere decisioni con la stessa efficacia di prima. La funzione cognitiva complessiva è compromessa, mentre l’umore diventerà lunatico, con accessi di pianto.

Chi soffre di malattie come la narcolessia, il lupus, la depressione, vedrà peggiorare in maniera sensibile il proprio stato. Ci si può avviare verso un comportamento compulsivo e avere attacchi d’ansia.

Altrettanto pericoloso è il microsonno. Si tratta di quei piccoli sonnellini che tutti prima o poi abbiamo fatto, magari durante un lungo viaggio in treno. Con la carenza prolungata di sonno, i microsonni sono fuori controllo, e il rischio è quello di addormentarsi per strada mentre si guida la macchina.

Mancanza di sonno: che succede al sistema immunitario?

Quando si dorme, il sistema immunitario produce citochine di protezione e anticorpi che combattono le infezioni: ergo, se non si dorme abbastanza non si possono costruire barriere efficaci contro le malattie. Se non si dorme e ci si ammala, serve molto più tempo prima di tornate ad una situazione di normale salute. La mancanza di sonno prolungata aumenta il rischio di sviluppare malattie croniche come il diabete e malattie cardiovascolari.

Mancanza di sonno: che succede all’apparato respiratorio?

Dal momento che non dormire indebolisce il sistema immunitario, si è molto più vulnerabili ai problemi respiratori come l’influenza e il raffreddore comune. Se si soffre già di una malattia polmonare cronica, non dormire rischia di peggiorare decisamente la situazione.

 

Mancanza di sonno: che succede all’apparato digerente?

Se non si dorme s’ingrassa: non dormire abbastanza aumenta il rischio di obesità. La privazione del sonno aumenta la produzione di cortisolo, l’ormone dello stress. La mancanza di sonno abbassa i livelli di un ormone chiamato leptina che aiuta il cervello a capire che abbiamo mangiato abbastanza. Crescono invece i livelli di grelina, che stimola l’appetito. Infine senza dormire il cervello rilascia maggiori quantità di insulina e quindi il grasso si deposita maggiormente.

Mancanza di sonno: quali sono gli effetti sul cuore?

 

Non dormire e mangiare di più può portare il nostro cuore ad avere problemi: la pressione si alza e c’è il rischio di ictus. Il cuore può essere danneggiato dal non dormire per molto tempo.

Insomma: l’assenza di sonno è davvero pericolosa. Non sottovalutatela.

 

Salute

Fascicolo Sanitario Elettronico

 

 

Riuscire ad organizzare il materiale medico di casa, tutti i referti delle visite nostre e dei figli, non è semplice. Servono faldoni, spazio, e non sempre poi tutto quello che serve lo troviamo subito a portata di mano. Spero non vi capiti mai di dover correre in ospedale con un bimbo che non sta bene. Ma in quel momento, mentre ci si trova a rispondere alle domande dei dottori, l'ansia e la preoccupazione possono giocare brutti scherzi e farci dimenticare cose importanti. Per questo motivo il portale Family Health diventa una risorsa importante a sostegno della nostra salute.

Ora infatti con un solo click e da qualsiasi parte del mondo ne abbiate bisogno potete accedere a tutta la vostra documentazione sanitaria e a quella dei vostri bambini.

 

Cos'è Family Health

 

Family Health è uno spazio online tutto vostro dove potete caricare tutte le vostre cartelle cliniche, le resultanze degli esami vostri e dei bambini, insomma tutta la storia sanitaria della famiglia e di poterla consultare velocemente ogni volta che serve.

Al Fascicolo Sanitario Digitale personale (FSDp) potete accedere in maniera semplice e gratuita, dopo esservi registrati con una mail e password. Il primo passaggio è quello che richiede più lavoro da parte vostra: dovete trasformare i documenti in pdf e caricarli. Pensate però che questo vi costringe a fare ordine laddove di ordine spesso ce n'è davvero poco.

 

Cosa potete fare con Family Health

 

Questo sistema vi permette di inserire tutte le anamnesi della famiglia, ma anche quelle dei vostri consanguinei. Ci sono problemi di salute ereditari, e quindi diventa necessario avere ben chiara la storia medica di tutta la famiglia. Potete poi sistemare tutti i referti in maniera pratica e ordinata, associandoli a tag e che poi sono sempre a disposizione. Potete infine proteggere i vostri dati nella maniera migliore.

 Il Magazine di Family Health

 

All'interno del portale potete poi accedere ad un magazione ricchissimo di contenuti redatti da medici, che sono in grado di riospondere a tante domande e tanti dubbi, sia sulla salute dei grandi che su quella dei piccoli.

 

 

Soffrendo io stessa di un problema cardiaco che un giorno potrebbero sviluppare anche i miei figli, tenere uno storico dei miei problemi di salute credo sia un dono che sto facendo, non solo ai miei figli ma anche agli eventuali nipoti.

 

Ci hanno detto che la salute è un bene prezioso: e io ho deciso di iniziare a prendermene ulteriormente cura anche grazie a Family Health!

 

Post in collaborazione con Family Health

 

 

 
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