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Senza fili è meglio: vi racconto MultiPower Pro di BLACK+DECKER!

 

Provate a immaginare la combo bambini + giardino grande: adesso potete avere un’idea di quanto sia complicato tenere pulito il pavimento di casa mia!

Fin da quando sono arrivati Tommaso e Matilde (che soffrono entrambi di dermatite atopica e quindi hanno un pessimo rapporto con la polvere) ho cercato una soluzione pratica al problema pulizia in casa: una soluzione che unisse il poco tempo che ho sempre a disposizione al grande disastro che loro sono sempre in grado di combinare. E perché no, approfittando per insegnare magari ai figli come sistemare i piccoli disastri che combinano!

A queste necessità ho unito il mio odio per i cavi: se c’è una cosa che non sopporto quando pulisco è il dover continuamente staccare e riattaccare la spina quando passo da una stanza all’altra.

Ho provato quindi l’Aspirapolvere multifunzione ricaricabile MultiPower Pro 45 Wh di BLACK+DECKER (e l’ho fatta provare anche a Tommaso): ed ecco cosa ho scoperto.

 

Non serve avere forza per usarla

Avete presente qui prodotti per la pulizia che pesano più di voi e che vi fanno arrivare alla fine della sessione di riordino stremate? Ecco, non è il caso di MultiPower Pro.  La struttura è leggera e maneggevole e non si fa fatica ad utilizzarlo.

Nella scatola trovate un corpo principale ed una serie di attrezzi per rendere la pulizia ancora più completa. Questa è la versione tre in uno:

- la versione base che è la scopa elettrica da usare sul pavimento

-aspiratore portatile con bocca di aspirazione flessibile (e ci sono arrivata dovunque)

-perfetto utilizzo sul tessile (non so voi, ma il mio divano è un ricettacolo di ogni cosa).

 

 

Utilizzi di MultiPower Pro

Come dicevo, con due bambini che hanno bisogno di una casa pulita, ma che sono essi stessi flagello dell’ordine e della pulizia, ho sperimentato MultiPower Pro in più situazioni, tutte estremamente utili.

-PAVIMENTI: ho finalmente mandato in pensione la scopa, una delle cose più antigeniche mai create. Posso tranquillamente tenere MultiPower Pro nello sgabuzzino e appena finito di pranzare o cenare in due minuti ho sistemato la stanza. Anzi, spesso chiedo a Tommaso (la sorella è ancora troppo piccola) di utilizzarlo mentre Matilde sparecchia e io e il papà ci occupiamo dei piatti. Lui ne è felicissimo (Matilde un po’ meno perché lo invidia parecchio) perché può rendersi utile ma in un modo divertente. E diciamo anche che MultiPower Pro  è bello da vedere, e se per caso lo lascio nella stanza, me la rende più colorata (diciamo che scopa e paletta a vista non fanno certo lo stesso effetto)

-SUPERFICI VERTICALI: io non posso fare molti sforzi con il braccio destro (che è dove porto il pacemaker) ma sono riuscita a sollevare senza problemi MultiPower, e posso comodamente indossarlo grazie alla staffa presente nella confezione. In questa incerta Primavera mi è stato d’aiuto nel cambio degli armadi, dove ho potuto davvero raggiungere ogni angolo e nel pulire i muri altezza tende, dopo averle tirate giù, sono riuscita a sistemare anche gli angoli più maledetti.

-IL TESSILE: come sono messi i vostri divani? Il mio è reduce di infinite battaglie: ha visto crescere due bimbi e (visto dormire infinite ore mio marito) e fa ancora il suo dovere. Ma tenerlo pulito non sempre è facile… con MultiPower Pro, anche questa sfida l’ho vinta senza problemi.

Potente, multifunzionale e senza fili: ecco le caratteristiche di Multipower Pro

La scopa elettrica MultiPower Pro è Multifunzione con tecnologia ciclonica e l’Aspiratore portatile è estraibile. Ha una potenza di 45 Wh con tecnologia al litio ed è risultata più che sufficiente per le diverse superfici che abbiamo sperimentato. Ha un sistema d'illuminazione Led che rende MultiPower perfetto in ogni situazione di pulizia e 60 minuti di autonomia al minimo della potenza. Il Pannello di controllo con comandi touch serve a controllare le funzionalità della scopa con il tocco di un dito. Con velocità completamente variabile per il massimo controllo dell'aspirapolvere.

Altre caratteristiche interessanti sono: il FLOOR SENSOR smart tech ovvero il sensore intelligente che riconosce automaticamente il passaggio da una tipologia di pavimento dura a morbida (es. tappeto a pelo spesso) e viceversa, regolando la potenza aspirante e ottimizzando le prestazioni in uso. Poi il FILTER SENSOR smart tech: è uno speciale sensore del sistema di filtraggio che rileva quando il filtro è ostruito  e te lo segnala e il BATTERY SENSOR smart tech: l'indicatore LED indica lo stato della batteria in fase di ricarica e il suo livello di carica in uso per organizzare al meglio le proprie pulizie. Inoltre lo sporco viene compattato (potete osservare il movimento nel raccoglitore che lo fa girare su se stesso) per poterne raccogliere una maggiore quantità prima di fermarsi a svuotare il cestello: e vi giuro che non sapevo nemmeno che esistesse una cosa del genere!

Infine occupa davvero poco spazio, ed il design è delizioso: e Tommaso l’ha promosso, quindi per noi MultiPower Pro è da  10 e lode!

(Ps. I Bambini oltre gli otto anni lo possono utilizzare, ma solo con un adulto presente!)

Post in collaborazione con BLACK+DECKER

Daniela, founder e Ceo del sito "C'era una mamma", marchigiana, copy freelance ed esperta di comunicazione, mamma di Tommaso e Matilde.

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Casa

Come risparmiare sulla spesa: la guida definitiva!

Fare la spesa è un’arte: per farla bene senza spendere un botto è necessario essere bene organizzati (e io non lo sono mai nelle cose di casa), studiare un metodo e portarlo avanti nel tempo. Risparmiare sulla spesa di casa non significa spendere poco: significa spendere bene. Significa comprare cibo sano e buono, significa non sprecarlo (ed è anche una scelta etica) e insegnare ai figli il valore delle cose. Ma significa anche magari risparmiare 1000 euro all’anno: una vacanza, oppure due rate del mutuo, oppure tutte le attività extrascolastiche dei bambini.

Come risparmiare sulla spesa: regole generali

Adesso vedremo con ordine alcune delle regole generali su come risparmiare sulla spesa!

Iniziamo da quello che NON DOVETE FARE.

 

3 COSE DA NON FARE SE VOLETE IMPARARE COME RISPARMIARE SULLA SPESA

1.Fare la spesa all’ultimo minuto. Io sono una di quelle che spesso va fare la spesa alle 19.30, perché magari ha lavorato fino alle 19.15. A quell’ora sono stanca, ho fame, magari continuo a rispondere a messaggi di lavoro. Compro d’impulso, a volte cose semi-pronte dalla gastronomia, che pur essendo buonissimi sono ovviamente molto più cari delle materie prime. Quei cinque minuti di spesa sono in proporzione molto più costosi di mezz’ora di spesa ragionata.

2.Andare senza la lista della spesa. Vedi sopra: andare a memoria farà sì che vi lascerete guidare dal supermercato invece di avere voi il comando. E scorderete ovviamente l’unica cosa che vi serviva davvero.

3. Andare in un supermercato che non conoscete se avete fretta. Perderete tempo, non saprete dove si trovano i prodotti di cui avete bisogno e finirete per comprare cose che non vi servono spendendo il doppio.

 

COME RISPARMIARE SULLA SPESA: 10 idee interessanti

1.RISPARMIARE SULLA SPESA CREANDO UN MENU SETTIMANALE

Questa ovviamente è la base di come risparmiare sulla spesa, ovvero l’organizzazione di un menu settimanale.

Vi posto l’esempio di un menu base di una settimana creato per la mia famiglia ( e io avendo sviluppato tutta una serie di intolleranze, ho adesso un range di cibi abbastanza ristretto)

 

Colazione

Pranzo

Merenda

Cena

Lunedì

Latte e biscotti, latte di soia, biscotti senza uova e latte, yogurt bianco + frutta

Pasta al Pesto

frutta

Petto di pollo al limone + contorno + frutta

Martedì

Yogurt e cereali

latte di soia, biscotti senza uova e latte, yogurt bianco + frutta

Pasta pomodoro e salvia

biscotti

Vitello alla pizzaiola +contorni di verdura + frutta

Mercoledì

Latte e biscotti

latte di soia, biscotti senza uova e latte, yogurt bianco + frutta

Riso ai Carciofi

frutta

Crostini misti+ contorni misti di verdure

+ frutta

Giovedì

Succo di frutta e ciambellone

latte di soia, biscotti senza uova e latte, yogurt bianco + frutta

Carbonara+ frutta

yogurt

Polpette (bianche e al sugo) e petto di pollo con i peperoni

+ frutta

Venerdì

Latte e biscotto

latte di soia, biscotti senza uova e latte, yogurt bianco + frutta

Pasta con pesce+ frutta

gelato

Uova + contorno di verdure (per me fesa di tacchino)

+ frutta

Sabato

Succo di frutta biscotti latte di soia, biscotti senza uova e latte, yogurt bianco + frutta

Tagliatelle alla crudaiola+ frutta

frutta

Pizza fatta in casa + frutta

Domenica

Succo di frutta e brioche

latte di soia, biscotti senza uova e latte, yogurt bianco + frutta

 

Gnocchi al pomodoro + frutta

gelato

Arrosto misto o grigliata + patate arrosto +  frutta

Ecco: adesso avete il vostro bel menu settimanale. Come potete vedere io non specifico in anticipo quale frutta e verdura comprerò, perché in realtà non so cosa il supermercato o il fruttivendolo avranno da offrire quella settimana. Adesso dovete semplicemente trasformare il vostro menu settimanale nella lista della spesa. Come regolarvi con frutta e verdura? Allora ognuno di noi dovrebbe mangiare circa 400 grammi tra frutta e verdura al giorno. Noi siamo 4 persone: 1600 grammi al giorno…per 7 giorni sono circa 11 chili…in pratica 5 tipi di frutta e 5 tipi di verdure…e tutto porta!

 

Prendete un’agendina (o scaricate un’app) dove segnate man mano le cose da prendere: vi aiuterà senza dubbio!
Scrivi la tua lista di cose da comprare in modo dettagliato, indicando ad esempio i quantitativi o la marca se te la ricordi (in modo che chiunque possa comprendere perfettamente cosa comprare).

Una volta completata la vostra lista è il momento di tenere bene a mente la seconda regola di un “bravo esperto della spesa”: tutto ciò che non è scritto su quella lista non va acquistato!

 

2.COME RISPARMIARE SULLA SPESA FACENDO LA SPESA UNA VOLTA A SETTIMANA

Vi sfido, come dicevo prima, a risparmiare andando a fare la spesa ogni giorno senza spendere almeno 20-25 euro: a fine settimana sono un botto di soldi, per cose che spesso andranno sprecate. Se andate a fare la spesa una volta a settimana, sarà una grossa spesa: quindi dovrete prendervi del tempo e non fare di fretta. Cercate di andarci nell’arco della settimana, e non di sabato o di domenica quando c’è la bolgia e il casino.

3.TENETE TRACCIA DI QUELLO CHE SPENDETE

Mia mamma da tutta la vita tiene traccia delle spese sulla sua agenda. E la sua gestione econocmia di casa è sempre stata impeccabile. Anche per noi è FONDAMENTALE tenere traccia delle proprie entrate/uscite così da saper gestire bene i propri guadagni, risparmiare e soprattutto evitare problemi economici.

4.COMPRATE A LUNGA SCADENZA

Un’ottima precauzione è quella di comprare a lunga conservazione o alimenti con scadenze lontane. In questo modo riuscirete ad evitare gli sprechi di cibo, lasciandoli in dispensa. Se prendete latte, succhi, alimenti conservati o surgelati, date un’occhiata alla data di scadenza.

5.IMPARATE A LEGGERE I VOLANTINI

Molto probabilmente frequentate più di un supermercato. Quando ci capitate prendete i volantini e iniziate a controllare le cose che fanno parte dei vostri menu, e dividete la spesa in base a dove vi conviene di più.

6.SCOPRITE IL GRANDE MONDO DEI COUPON

Un Coupon è un buono scaricabile dagli appositi siti (e come promesso vedremo tra poco quali sono) che ti darà la possibilità di risparmiare sulla spesa presentandolo in cassa. Una volta trovato il coupon che ti interessa, non ti resterà che stampare questo semplice foglio di carta.

Utilizzarli è molto semplice e nel video sopra riportato è spiegato in modo molto chiaro. Inoltre, hai visto come un’ottima strategia, sia quella di utilizzare i coupon sui prodotti che si trovano già in offerta in modo da andare a risparmiare ulteriormente, arrivando ad un totale del 70% in alcuni casi.

Siti dove scaricare coupon gratis

Scontomaggio.com è un vero e proprio aggregatore di offerte di ogni genere. Da qui potrete avere accesso a coupon stampabili, buoni carburante, raccolte punti, campioni omaggio, e altri strumenti che potete utilizzare per risparmiare sulla spesa.

 

Per avere accesso a tutto quanto basta registrarsi e sfogliare il menù del sito. I coupon devono essere stampati e vanno presentati in uno dei supermercati che aderiscono all'offerta. Da notare anche che in alcuni casi nulla impedisce di sommare l'offerta del coupon ad eventuali sconti concessi dal negozio.

 

Buonpertutti è un aggregatore di buoni sconto utilizzabili in tutti i principali supermercati e ipermercati. Anche qui è necessario registrarsi per stampare i coupon che ci interessano.

 

Anche su Coupon da stampare possiamo trovare un gran numero di coupon e codici sconto utili per risparmiare sulla spesa. È sufficiente utilizzare il menù in cima alla home page per raggiungere la sezione che ci interessa e sfogliare i coupon. Se invece abbiamo già le idee chiare riguardo a cosa acquistare possiamo sfruttare direttamente la casella Cerca un Coupon, che troviamo in fondo alla barra laterale.


7. CONTROLLATE IL PREZZO AL CHILO!

Verificate sempre il prezzo al chilo (o al litro). Spesso le confezioni e i packaging nascondono quantità di prodotto davvero esigue. Non solo: quella che a voi sembra un’offerta interessante, in realtà potrebbe rivelarsi un modo per farvi spendere di più. CONFRONTATE SEMPRE I PREZZI AL CHILO!!

 

8. IO LEGGO L’ETICHETTA

Conoscete il sito Io Leggo l’Etichetta? Vi giuro che per me è stata una rivelazione: e scoprirete che quelle che pensate essere sottomarche sono in realtà prodotti di marche di ottima qualità, con packaging meno curato e senza pubblicità, ma sono gli stessi che comprate al Super sotto casa. Si può risparmiare fino a 120 euro al mese: ed è davvero tanto!! Ma allora perché, a parte questo, i prodotti del Discount costano meno?

  • Per un minor assortimento
  • Per la vendita di marche meno conosciute
  • Per l’abbattimento dei costi per l’allestimento e il personale
  • Per l’abbattimento del guadagno percentuale (con lo scopo di aumentare il guadagno totale puntando al volume di vendita)
  • Per l’ottimizzazione dei sistemi di approvvigionamento e distribuzione

 

9.Mangiate frutta e verdura di stagione!!

A casa mi non entrerà MAI una fragola a dicembre oppure una ciliegia a gennaio. E il motivo è semplice: i miei figli devono capire che esistono delle stagioni e vanno rispettate anche in cucina. Che coltivare qualcosa fuori stagione è costoso ed è uno spreco di risorse: ed io mi rifiuto di pagare 10 euro al chilo delle ciliegie che non sanno di nulla.

10.Portate le buste della spesa da casa

Minor impatto ambientale: ma anche una spesa gratis all’anno. Se una busta costa 0,10 euro e tu ne prendi 2 per ogni spesa che vai a fare, alla fine della settimana avrai speso 0,60 euro. Moltiplica il dato per le 52 settimane dell’anno ed avrai speso 31 euro!!!

 

11. CONTINUATE A SCEGLIERE I NEGOZIETTI DI FIDUCIA

Non rinunciate al vostro pescivendolo ed al tuo salumiere e/o macellaio di fiducia. Ricordate che dovete comunque acquistare cose sane e buone!!

 

12. COME RISPARMIARE SULLA SPESA: LA SPESA DA ACCUMULO

La spesa di accumulo si ottiene facendo “il pieno” di prodotti in offerta non deperibili (come per esempio la carta igienica, gli shampoo o bagnoschiuma, gli spazzolini o dentifrici) oppure a lunga scadenza (come per esempio gli scatolami oppure le confezioni di pasta).

Questa spesa si fa seguendo i volantini e sfruttando i coupon: Le offerte migliori sono quelle che vi permettono di risparmiare almeno il 50% su un prodotto.  Ovviamente non tutti i prodotti possono far parte della spesa da accumulo:

Cosa puoi comprare per risparmiare con la dispensa:

  • Prodotti in scatola a lunga conservazione (generalmente durano anche 2/3 anni)
  • Confezioni di pasta NON fresca (la scadenza è generalmente di 1/2 anni)
  • Dentrifricio (non ha scadenza, ma conservato troppo a lungo potrebbe alterarsi)
  • Carta igienica, tovaglioli, fazzoletti (se conservati in un ambiente non umido dureranno a lungo)
  • Farina, sale, zucchero
  • Salse e conserve (fare sempre attenzione alla scadenza)
  • Assorbenti
  • Detersivi (attenzione alle TABS che possono deteriorarsi con il tempo)
  • Scatolette e croccantini per cane o gatto
  • Olio di oliva, olio per friggere

Cosa NON puoi comprare per risparmiare con la dispensa:

  • Prodotti a breve scadenza
  • Carne e pesce (anche se riporti in congelatore, ricordati che il consumo deve avvenire entro un massimo di 3/6 mesi)
  • Prodotti freschi come yogurt o latte, a meno che non coprano il fabbisogno familiare

Per realizzarla occorre un minimo di spazio disponibile da usare come dispenza!

Accidenti che lunga chiacchierata: ma credo di avervi detto proprio tutto! E voi, che trucchi usate per risparmiare?

Casa

Cometa: ma che bella scoperta!

Ci sono prodotti che acquistiamo quasi in automatico, perché siamo sempre di fretta e per abitudine non ci fermiamo a scoprire quali ulteriori possa offrire il mercato.

Io invece ho avuto la possibilità di provare Cometa, la linea dell’azienda Partenope Converting che si occupa della trasformazione e produzione della carta. Gli obbiettivi di Partenope sono alti: l’azienda desidera offrire uno standard elevato su tanti fronti, da quello economico a quello sociale. Insomma: Partenope Converting è orgogliosa di aver stabilito un vero e proprio patto con il cliente, che riguarda tematiche diverse: chiarezza delle etichette, rispetto verso il consumatore, indicazioni chiare su numero e dimensione degli strappi, lunghezza dei rotoli, peso dei prodotti; tutte informazioni reali e verificabili

Nella linea Come ci sono prodotti dal tissue alle bobine, dalla carta igienica alle tovagliette, ma quelli di punta sono senza dubbio Asciugatutto mono-rotoli, tutta la gamma di tovaglioli, carta igienica, fazzoletti naso.

Rotolo asciuga tutto, tovagliette e tovaglioli di carta

Ma come sono i prodotti che ho ricevuto?

Tovaglioli Maxi: un super pacco di tovaglioli multiuso per la cucina (e perfetti per i bimbi, visto che sono morbidi e delicati). In ogni confezione ce ne sono 100 doppio velo versatili, pratici e compatti, tutti di pura cellulosa

Bobina smallata: La Bobina Smallata di Cometa è molto semplice da descrivere: compatta, lunghissima, dallo strappo enorme, piccola ma eccezionale. Dalla grande capacità assorbente è composta da ben 250 strappi.

Le tovagliette:  ecco, questo è sicuramente il prodotto che Tommaso e Matilde hanno amato di più. E perfetto dentro casa, ma è una bella risorsa anche quando si va al ristorante! In ogni confezione ci sono inn regalo 6 minimatite colorate, che permettono ai bambini di dare dare sfogo alla fantasia con gli Space Animals e completare i minigiochi presenti.

Insomma, Cometa e Partenope Converting sono state davvero una bella scoperte: e ci sono tanti altri prodotti nella linea…e li potete conoscere nel sito ....cosa aspettate a scoprirli?

Casa

Materassi in lattice e memory foam: differenze e consigli

Scegliere il giusto materasso, sia esso in lattice o memory foam, è uno dei segreti per mantenere la salute nel tempo, non solo fisica ma anche mentale. Infatti riposare in maniera adeguata, anche se per poche ore, rigenera il nostro cervello e ci aiuta addirittura a dimagrire.

Il dormire non è solo dolce…è anche utile!

Non è possibile dire quanto sia necessario dormire, visto che in genere la quantità di ore cambia da persona la persona, la certezza è che senza un riposo adeguato il nostro corpo decade velocemente. Aumenta lo stress, prendiamo peso, diminuisce la capacità di attenzione. Ci sono alcune regole che ci aiutano a prendere sonno: quando si va a dormire, è necessario fare attenzione a non sovraccaricare lo stomaco di lavoro, a non bere una quantità eccessiva di alcolici e addirittura ad evitare stimoli eccessivi da parte della televisione o del computer. Sono importanti anche le condizioni della stanza, che deve essere ben areata, oscurata al punto giusto e non di colori troppo accessi, che possono disturbare il sonno.

Infine ovviamente, è necessario capire qual è il migliore materasso adatto a noi: in lattice o memory foam?

Materassi in lattice

Nati negli anni ’30, i materassi in lattice sono realizzati in realtà con della schiuma di lattice, cioè lattice più aria. Il lattice è un composto naturale a base di gomma, bianco o giallastro. A differenza dei materassi classici, la sua particolare composizione gli permette di avere un’elasticità speciale: infatti il lattice riesce ad accogliere il corpo che si sdraia, sostenendolo però in maniera adeguata. La densità  e quindi la durezza, può variare: esistono materassi a 3, 5, 7 zone che indicano appunto la rigidezza. Inoltre il lattice garantisce l’assenza di acari, una buona traspirazione e un’ottima resistenza nel tempo.

Materassi memory foam

Cos’è invece il memory foam? Si tratta di una schiuma di poliuretano che si modifica con il calore e la pressione del corpo: ad essa vengono mischiati degli additivi che la rendono più o meno modellabile. È nata grazie ai ricercatori della NASA verso la fine degli anni ’60, ovviamente per aiutare gli astronauti ad affrontare i viaggi con maggior sicurezza: ora esistono addirittura in commercio materassi memory foam al profumo di lavanda o tè verde per l’aroma terapia o al carbone attivo per ridurre gli odori. Essi, adattandosi velocemente grazie al calore, sono in genere molto avvolgenti e potrebbero soprattutto in estate essere ritenuti troppo caldi. Per questo motivo esistono materassi che hanno un lato estivo in materiali più freschi e uno in memory foam. Anch’essi, come quelli in lattice sono anti-allergici perché trattati con prodotti specifici, perfetti anche per gli asmatici.

Qualche consiglio…

Cosa preferire allora tra i materassi in lattice e quelli memory? In realtà sono entrambe valide scelte, in quanto questi prodotti resistono a lungo, sono molto igienici e perfettamente ergonomici. Forse l’unica differenza la possono fare le abitudini. Se la notte vi muovete molto, meglio il lattice, che non mantiene la forma: il memory al contrario è perfetto se vi addormentate e restate nella stessa posizione tutta la notte. E’ da preferire anche se diete freddolosi, perché vi sentire avvolti in maniera migliore rispetto al lattice.

E voi cosa ne pensate? Quale dei due accompagnerà i vostri sogni d’oro?

Casa

Fratello e sorella nella stessa cameretta: come arredare?

I tuoi figli devono dormire nella stessa stanzetta?

 

Nessun problema, a meno che... non si tratti di un maschietto e di una femminuccia. Gli inconvenienti, in questo caso, non sono dovuti tanto alle difficoltà di convivenza, quanto alla necessità di trovare soluzioni di arredamento che si adattino ai gusti e alle esigenze dell'uno e dell'altra. A cominciare dai colori: da evitare il rosa e i toni troppo pastellati che potrebbero non essere graditi al tuo "campione", mentre ti conviene puntare su tonalità accese come il rosso, il giallo o il verde acqua, che si presentano come nuance - per così dire - "unisex".

Cameretta fratello e sorella: scegliamo un tema comune

Ciò che rende una cameretta per i bimbi perfetta, poi, è la scelta di un tema: i pirati o il pallone per i maschietti, le principesse per le femminucce. Almeno in teoria, ovviamente, perché per fortuna i nostri piccoli sanno sempre sorprenderci e spesso smentiscono le nostre convinzioni e i nostri pregiudizi: insomma, se tua figlia ama circondarsi di poster di calciatori e il tuo bambino si trova bene in una cameretta "confettata", lascia loro la libertà di decidere. E se proprio sei alla ricerca di temi e fantasie che mettano d'accordo entrambi, prova a puntare su elementi che non prevedono distinzioni di genere: per esempio, la natura. Degli adesivi o delle gigantografie che ritraggono animali della foresta o della fattoria potrebbero rappresentare un'idea semplice ma di successo, e temi naturali si potrebbero rintracciare anche nelle coperte, nelle lenzuola o nella carta da parati.

Cameretta fratello e sorella: motivi fiabeschi

In alternativa puoi puntare su dei motivi fiabeschi o su delle soluzioni più neutre, ma non per questo meno piacevoli: delle strisce colorate, delle forme geometriche o dei personaggi dei fumetti e dei cartoni animati che siano graditi a tutti e due. Tuo figlio è un fan di Paperino e tua figlia ama Paperina? Cogli la palla al balzo e crea una cameretta a tema Disney. Ma potresti anche essere fortunata e scoprire che i tuoi pargoli sono accomunati dalla passione per la stessa pop star o per lo stesso attore: insomma, indaga i gusti e le preferenze dei tuoi bimbi per arredare più facilmente la loro camera senza rischiare di commettere errori.

Cameretta fratello e sorella: puntate sulla parte tessile

Per quel che riguarda i materiali e i tessuti, la semplicità rappresenta sempre la scelta vincente: dei morbidi cuscini saranno apprezzati sia dalle femminucce che dai maschietti (almeno fino a quando questi non cresceranno e si trasformeranno in adolescenti ribelli), e anche i tessuti di peluche potrebbero rivelarsi graditi. Plastica e plexiglass, invece, sono materiali da privilegiare per la loro capacità di resistere nel tempo, di non usurarsi e di non rovinarsi anche in caso di urti o di cadute.

 

Insomma, se ti trovi nella situazione di dover far convivere un bambino e una bambina nella stessa cameretta, non aver paura: ciò che conta è che tu riesca a ricreare nel loro ambiente un'atmosfera il più possibile gioiosa e gradevole, dando loro l'impressione che siano loro (e non tu) a decidere in che modo arredare, quali colori scegliere e per quali decorazioni optare.

 

Credit foto: http://kidsroomideas.net/kids-hearts-and-stars-shared-spaces/