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I baci delle mamme

 

 

Impetuosi e coraggiosi

silenziosi e rumorosi.

Le mamme e i loro baci

sono entrambi assai tenaci!

Anche se rubati, o se pretesi

non posson essere fraintesi.

Ci son baci prepotenti

che sono molto divertenti,

e ci son baci con lo schiocco,

dati con un solo tocco.

I baci delle mamme sono tanti:

a volte tristi, a volte stanchi...

Son dati sempre, ogni volta col sorriso

ché le mamme con i baci..vanno in paradiso!

 

(MAMMA VERONICA D'APRILE)

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15 leggi di Murphy che le mamme conoscono

C'era una volta lo scienziato Edward Aloysius Murphy, che oltre a fare interessanti esperimenti pensò bene di pronunciare questa frase "Se ci sono due o più modi di fare una cosa, e uno di questi modi può condurre a una catastrofe, allora qualcuno la farà in quel modo." No, non parlava dell'essere mamma, eppure per noi questa frase calza più che a pennello: se stiamo facendo qualcosa e ci sono di mezzo i figli, andrà sicuramente storto.

Leggi di Murphy sui bambini e il cibo

1.Appena ti siedi a tavola, lui dovrà andare in bagno. E una volta seduto sul wc vorrà la tua compagnia giusto il tempo che permetta al tuo piatto di freddarsi completamente.

2.Il piatto che odia quando lo cucini tu, è il suo preferito quando lo cucina sua nonna. Ora provate a immaginare le conseguenze di tutto quello se quella nonna è vostra suocera, che potrà finalmente andare a gridare al mondo che dopo aver affamato suo figlio, ora fate morire di fame pure suo nipote.

 

Leggi di Murphy sui bambini e la pulizia

3.La quantità di succo di arancia che ha nel bicchiere che ha appena rovesciato sulla tavola è direttamente proporzionale alla difficoltà di lavaggio della tovaglia.

4.Se fa merenda con una brioche, non gli cadrà mai. Ma se fa merenda con i cereali, due volte su tre sarà una strage.

5.La potenza del rigurgito di un neonato va sempre di pari passo all'eleganza dell'abbigliamento che indossi. Se sei in un tuta, fa un ruttino discreto, ma se stai andando ad un matrimonio sembreranno le cascate del niagara.

6. Le mani sporche di tuo figlio sono sempre complementari al colore che indossi. Tipo bianco su nero, nero su bianco, rosso su verde, blu su giallo...etc etc etc.

 

Leggi di Murphy sui bambini e l'educazione

7. Gli ripeti 50 volte mamma e lui muto. Ma la prima e unica volta che dirai "cazzo" in sua presenza lo memorizzerà all'istante. E lo ripeterà per sempre.

8.Se tuo figlio ha imparato una parolaccia a tua insaputa, per ripeterla aspetterà rigorosamente di avere un pubblico di qualità: tipo il tuo capo. Oppure tua suocera: quindi non solo lo affami, ma gli insegni anche il turpiloquio. SNATURATA!

9. Per fare il peggiore capriccio del mondo, aspetterà sempre e comunque che il negozio o il ristorante sia pieno all'inverosimile.

10.Sarà un angelo per tutto il giorno, con chiunque: ovviamente fino al tuo arrivo.

 

Leggi di Murphy sui bambini e la vita in generale

11. Prima di farla nel pannolino aspetta che lu abbia cambiato, vestito e legato al passeggino dell'auto.

12. L'unica volta che non porterai il passeggino, sarà quella in cui non vorrà fare un passo.

13. Quando è neonato, i parenti suonano il campanello per venirti a trovare sempre un minuto dopo che si è addormentato.

14. Se tu sei stanchissima, lui non ha il minimo sonno.

15.Se lui ha sonno, dovete uscire per forza.

 

Ne ho scritte 15, ma ce ne sarebbero un milione: eppure c'è una regola che vale per tutte e supera pure Murphy.

Anche se va tutto storto, anche se piove succo d'arancia sulle nostre tovaglie, anche se le camicie che indossiamo sono state battezzate dai figli, anche se quel benedettop pannolino sarà sporcato sempre nel momento peggiore della giornata, tutto questo non sarà che un piccolissimo prezzo da pagare per avere tra le braccia e nel cuore gli esseri più straordinari che abbiamo mai conosciuto.

I nostri piccoli.

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Combattiamo il Blue Monday: ecco 50 cose che ci fanno felici!

Oggi, lunedì 15 gennaio è il "blue monday", ovvero il giorno considerato il più triste dell’anno. L’origine di questa celebrazione tanto malinconica e tutta inglese ed è stata tratta da un calcolo matematico che unisce il brutto tempo, i sensi di colpa per i soldi spesi a Natale e per i chili accumulati e infine il lavoro che ormai è ripreso a pieno ritmo. Gli Inglesi non ci scherzano per niente su questo tema, e calcolano che oggi si faranno molte più assenze dal lavoro.

 

Ma se invece cerchiamo di pensare a qualcosa che ci rende felici? Cose piccole, che però possono cambiare la giornata. Ho provato a fare un elenco di quelle che possono dare una spinta per cambiare l'umore.

 

50 COSE CHE CI RENDONO FELICI

 

1.Andare a dormire con le lenzuola fresche di bucato.

2.Mettere la canzone che ci piace e ballarla.

3.Ascoltare la canzone preferita mentre si va al lavoro.

4.Trovare dei soldi dimenticati nelle tasche o nella borsa.

5.Fare colazione al bar con il cappuccino perfetto.

6.Incontrare per caso una persona amica e che non si vede da un po'.

7.Svegliarsi di notte e scoprireche si può dormire ancora un po'.

8.Accendere la tv e scoprire per caso che c'è un film che amiamo.

9.Nostro figlio o figlia che ci regala un disegno dedicato a noi.

10. Trovare parcheggio vicino a dove dobbiamo andare.

11.Riprendere la macchina con il parchimetro scaduto e NON trovare la multa.

12.Doversi svegliare presto ma osservare un'alba dai colori bellissimi.

13.Un giorno di sole e luce in inverno.

14.Una bella nevicata quando non dobbiamo andare da nessuna parte.

15.Riuscire a fare un bel disegno.

16.Colorare un mandala.

17.Rientrare in un paio di pantaloni che ci stavano stretti.

18.Una bella cioccolata calda.

19. Una notifica di Facebook da qualcuno a cui teniamo.

20.Uscire dal posto di lavoro quando fuori è ancora giorno.

21.Un bel bagno caldo dopo essere tornati a casa gelati.

22.Un tè con le amiche mentre si chiacchiera del più e del meno.

23.I pannolini in super offerta.

24.Adottare un cucciolo, cane o gatto che sia.

25. Un biglietto speciale lasciato dalla persona che amiamo.

26. Una telefonata inattesa con una bella notizia.

27. L'onda verde dei semafori.

28. Un voto bello a scuola che fa felice vostro figlio.

29. Un giro in altalena, anche se si è grandi.

30.Un bicchiere di vino e quattro chiacchiere.

31.Una cena di coppia, quando non lo si fa più da tanto.

32. Fare naso naso con i nostri bimbi.

33. Trovare il calzino mancante che pensavamo fosse andato perduto.

34. Un aggiornamento del computer che finisce velocemente.

35. Il profumo della terra bagnata dopo la pioggia.

36. Qualcuno che ci dice che abbiamo fatto un buon lavoro.

37. Andare a scuola saltellando perchè rende i figli felici.

38. La prima vera notte di sonno quando i bimbi iniziano a crescere.

39.La fine delle coliche di un neonato.

40. Ricevere un regalo a sorpresa.

41.Ricevere un mazzo di fiori che ci piacciono.

42.Mangiare i pop corn appena fatti.

43.Decidere che non si ha voglia di cucinare e ordinare una pizza.

44.Non fare la fila alle poste.

45.Comprare in saldo una cosa che ci piaceva da tempo.

46.Togliere i tacchi appena arrivi a casa.

47.Prendersi un giorno di ferie.

48.Andare dalla parrucchiera e uscire con i capelli proprio come li volevamo noi.

49.Trovare un fiore che sboccia anche se è inverno.

50.Il sorriso dei nostri figli.

 

 E quali sono le cose che vi rendono felici?

 

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7 cose che i papà possono fare per le neomamme

Quando nasce un bambino pensiamo sempre alle madri: dovrebbero fare questo, non dovrebbero fare quello. Ma ricordiamoci che quel figlio è stato fatto in due. E a meno che non sia successo qualcosa di definitivo come un lutto, o che il disgraziato si sia dato alla fuga, sono davvero tante le cose che i padri possono fare per sostenere le neo mamme nel loro ruolo.

 

Pensateci, cari papà: e non avete punti sotto la cintura, non soffrite di baby blues e non vi sono venute le ragadi da allattamento, tra i due siete sicuramente quelli messi meglio. Quindi rimboccatevi le maniche e muovete il c**o: ecco come potete rendervi utili alle vostre sfinite metà.

1.Fatevi carico delle faccende domestiche

Lo so che siete già tornati al lavoro, che siete stravolti, emozionati e stanchi. E magari pure un po' pigri e viziati. Però adesso datevi una mossa: caricare una lavatrice o fare i piatti è alla vostra portata. Fatevi dire come cucinare qualche piatto semplice, non scordatevi la spazzatura. Lo so che tutte queste cose avreste dovuto farle pure prima, ma meglio adesso che mai.

2.Date il cambio nell'accudire il piccolo

Iniziate subito a prendere confidenza con vostro figlio. Cambiare il pannolino non è mortale, alzarsi di notte non è vietato dalla Costituzione italiana e dare un biberon (magari con dentro il latte della mamma) non vi accorcerà la vita. Date respiro alle vostre compagne!!

3.Prendetevi cura di vostra moglie

Il caffè a letto, un regalo inatteso, un appuntamento dal parrucchiere. Soprattutto se si tratta di un primo figlio la vostra compagna sarà passata dall'essere al centro di tutte le attenzione a dover mettere al centro della propria vita il vostro piccolo. Non ha nessun modo di continuare a pensare un po' a se stessa. E se lo faceste voi?

4.Proteggetela (anche dai vostri parenti)

 Magari non succede a tutti. Lo so. Però sappiate che non sempre i consigli di vostra mamma, vostra sorella, vostra nonna e vostra zia saranno accettati di buon grado da vostra moglie. E voi adesso siete in squadra con lei. Se poi invece i vostri parenti tendono a entrare in competizione e mettersi di proposito contro di lei, ergete un bel muro alto per proteggerla, almeno nel periodo immediatamente successivo al parto. Non lasciate che nessuno sminuisca il suo ruolo di mamma: e nemmeno il vostro!

5.Occupatevi dei bambini!

Se avete altri bimbi più grandi prima di quello arrivato, cercate di sollevare vostra moglie dalla gestione delle loro giornate. Non solo: se li rendete protagonisti, soffriranno meno di gelosia!

6.Informatevi

Andate dal pediatra, chiedete, informatevi il più possibile: e cercare di essere autonomo al massimo nella gestione di vostro figlio!

 

7.Ricordate che non siete un mammo

No, carissimi: voi siete padri. La vita vi ha fatto un dono straordinario: una parte di voi sfiderà l'eternità e continuerà a vivere in un altro essere umano. Un essere umano che vi adora, e del quale dovete prendervi cura. Non come un mammo, parola inascoltabile e che personalmente mi fa infuriare, ma con l'intelligenza, la bravura e la forza di volontà di un padre che resterà per sempre nel cuore dei propri figli.

Come un meraviglioso esempio d'amore.

 

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Gravidanza e nascita: le credenze popolari più assurde

A volte alle future mamme o a chi tiene gà tra le braccia un pargolo vengono dati consiglie e indicazioni legati alla cosiddetta saggezza popolare. Ovviamente si tratta di una fraccata di sciocchezze, che potevano essere giustificate un tempo, quando le persone non avevano la possibilità di informarsi, ma che sono assolutamente inqualificabili oggi.

 

Vi segnalo le più belle (e anche quelle che almeno una volta vi sarete sentiti dire anche voi)

 

1. I bruciori di stomaco in gravidanza? Colpa dei capelli! Dai: fermiamoci a pensare. Allora il bimbo è chiuso nella placenta, che sta nell'utero, che in nessun caso è a contatto con lo stomaco. Come possono i capelli influire sulla mamma? E ve lo dice una che ha partorito un bimbo con due capelli in croce, dopo aver sofferto per mesi di fortissimi bruciori. Ma magari sarà stato il chilo di arance che mi mangiavo ogni sera??

 

2. Se portate le collane in gravidanza il cordone sarà attorciagliato intorno al collo. Anche qui: come può un oggetto esterno influire sul cordone ombelicale? Ma che davvero davvero?

 

3.Il parto naturale fa iniziare a battere il cuore del neonato. Ve lo giuro: mi è stato detto!!!! E da una persona che ha cercato di argomentare in ogni modo la sua castroneria. Ma che evidentemente non aveva mai assistito ad un'ecografia. Il battito del cuore di un bimbo è la prima cosa che ti fanno sentire, a poche settimane di vita del feto.

 

4.Lasciatelo piangere, da grande avrà una bella voce. Certo, sarà uno psicopatico che patirà tutto lo stato di abbandono di un bimbo di cui ci si è presi poca cura ma avrà la voce di Pavarotti. Che fortuna!

 

5. Le voglie. Un grandissimo classico: ovviamente tutti sappiamo che in nessun caso una voglia materna può influire sulla pigmentazione cutanea dei nostri bambini. Giusto?

 

6.Mangiate uva? Avrete un figlio alcolizzato. Mi raccomando attenzione e non facciamo scherzi: anche un solo chicco d'uva potrebbe essere fatale!!

 

7.Il taglio del cordone. Secondo la saggezza popolare il cordone va tagliato corto alle femmine e lungo ai maschi. Per le bambine il motivo è che le loro parti intime saranno più ehm...strette...lascio indovinare a voi il perchè bisogna lasciare lungo il cordone dei maschi. E vabbè.

 

8. Meglio settimino che nato all'ottavo mese. Questa di tutte è senza dubbio la credenza più bella. E ci ho messo un po' a capirne il significato: perchè secondo la logica (e secondo i medici) sicuramente è meglio nascere di 36 settimane che di 32. Ma allora perchè i detti popolari recitavano così? Semplice. Un tempo quando la fidanzata rimaneva incinta prima del tempo e si organizzava il matrimonio al volo, a sei-sette mesi nascevano figli magari di 4 chili: e le madri delle spose a gridare al miracolo e a dire che se non fosse stato settimino sarebbe stato un torello. Quelli che nascevano a otto mesi, in genere erano prematuri veri, e quindi più piccoli e meno forti dei finti settimini. Geniali, le nostre nonne!

 

9. Dal battito del cuore si capisce il sesso del bambino. A mia mamma lo diceva sempre l'ostetrica, che vantava una capacità di indovinare maschi e femmine a detta sua infallibile. Così infallibile che ho passato il primo anno della mia vita vestita d'azzurro, grazie al bellissimo corredo da maschietto che la mia fiduciosa mamma aveva preparato-

 

E voi sapete altre credenze popolari? Raccontatemele!