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100 nomi di bambina

Ecco 100 nomi di bambina con significato e onomastico!

Ai vertici della classifica dei nomi più amati dagli italiani troviamo per l'ennesimo anno consecutivo Sofia.  Un nome elegante e senza tempo, seguita a ruota da Giulia, Giorgia e da un numero sempre crescente di Matilde.

Io vi propongo ben 100 nomi tra cui scegliere, con significato e onomastico! Fatemi sapere il vostro preferito!!

 

NEONATO: QUALI CONTROLLI APPENA NATO

Nomi femminili: NOMI DI BAMBINA CON LA  A

 

Adele: il significato è “Nobiltà di stirpe, d'aspetto e di spirito]”. Il nome viene dal germanico.

Onomastico: 24 dicembre - Santa Adele di Pfalzel - Abbadessa Benedettina.

 

Alice: Il nome potrebbe essere una variante breve di Adelaide, nome germanico che significa "di nobile aspetto", oppure potrebbe derivare dal greco alike, con il significato di "creatura del mare". 

Onomastico: 5 febbraio - Santa Alice (Adelaide) di Vilich - Badessa

 

Anna: è un nome femminile che deriva dall'ebraico Hannáh e significa secondo alcune fonti "grazia, graziosa" e secondo altre "Dio ha avuto misericordia".

Onomastico: 26 luglio -  Sant'Anna - Madre della Beata Vergine Maria

 

Alessia: Deriva dal latino Alexius, che a sua volta riprende il greco Aléxios, dal verbo aléxein, "difendere, proteggere"; il significato è quindi "colei che difende, protettrice".

Onomastico: 9 gennaio -  Beata Alessia Le Clerc (Maria Teresa di Gesù) – Cofondatrice.

 

Aurora. Deriva dall'omonima parola latina legata a sua volta al sabino Ausel ed ha quindi il significato di "luminosa, splendente". 

Onomastico: 7 dicembre -  Beata Aurora Lopez Gonzalez - Religiosa e Martire.

 

Asia. Deriva dal greco Asìa, che era il nome della mitologica ninfa figlia di Oceano e Teti, e madre di Prometeo; è anche uno dei tanti nomi del continente asiatico, dal termine accadico asu, "est", legato quindi al luogo dove sorge il sole. 

Onomastico: 19 febbraio - Sant'Asia - Medico, Martire ad Antiochia

 

Ariel. ll nome femminile deriva dall'ebraico e significa "leone di Dio". Nell'Antico Testamento è anche uno dei nomi della città di Gerusalemme. 

Onomastico: 1 ottobre -  Sant'Ariele - Arcangelo.

 

CORSO PREPARAZIONE AL PARTO

NOMI DI BAMBINA CON LA B

 

Beatrice: dal latino Beatrix, con il significato di "colei che rende felici, che porta la felicità" (dall'aggettivo latino beatus, "felice"). Una seconda ipotesi lega questo nome al tardo latino Viator ed assume il significato di "viaggiatrice".

Onomastico: 18 gennaio -  Beata Beatrice II d'Este - Monaca.

 

Benedetta: Forma femminile di Benedetto, deriva dall'antico nome latino Benedictus, formato dal participio passato del verbo benedicere, "dir bene", come calco del greco euloghein, "consacrare, benedire": il significato del nome è quindi "benedetta (da Dio)".

Onomastico: 4 gennaio  - Santa Benedetta da Roma - Martire

 

Barbara: Il nome deriva dall'antica parola greca bárbaros, "che non sa parlare, balbuziente", con la quale venivano chiamati tutti i popoli che non parlavano la lingua greca.

Onomastico: 4 dicembre: Santa Barbara - Vergine e martire

 

NEONATO FINALMENTE A CASA

Significato nomi: NOMI DI BAMBINA CON LA C

 

Camilla. Il nome è di origine probabilmente etrusca, e indicava in latino una giovinetta addetta a sacrifici e a cerimonie sacre. Quindi più semplicemente le si può attribuire il significato di "fanciulla".

Onomastico. 26 luglio: Beata Camilla Gentili di Rovellone – Martire

 

Chiara: Deriva dall'aggettivo latino clarus, con il significato di "luminosa, chiara" e, in senso figurato, anche "famosa, illustre". Onomastico: 11 agosto - Santa Chiara - Vergine

 

Cloe: deriva dall'antico greco Chlóe, che significa "erba tenera e verde, germoglio, piantina nascente". Le sue antiche origini si attestano a partire dalla mitologia greca. Demetra, la dea greca della natura e delle coltivazioni, veniva anche chiamata Cloe. Onomastico. Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

Carlotta:  è la variante femminile di Carlo e significa “forte“, “valente”, ma anche “sovrano”.

Onomastico: 4 novembre -  San Carlo Borromeo - Vescovo.

 

COME TRATTARE LA CROSTA LATTEA

NOMI DI BAMBINA CON LA D

 

Denise: Variante femminile francese multilingue di Dionisio, Denise significa per l’appunto “Devoto o consacrato a Diòniso”, il dio greco della natura e della gioia.

Onomastico: 15 maggio .-  Santa Dionisia - Martire

 

Desiree:Variante francese femminile di Desiderio, Desiree ha origine latina e significa “senza astri”, tuttavia per contrappasso può valere: “essere favoriti" o "protetti dalle stelle. Onomastico: 8 maggio: San Desiderato di Bourges - Vescovo.

 

Daniela: Il nome deriva dall'ebraico Daniy'el, composto da dan, "ha giudicato", oppure da dayan, "giudice", e la forma abbreviata 'el di 'elohim

Onomastico: 10 ottobre: San Daniele Comboni - Vescovo.

 

Nomi femminili: NOMI DI BAMBINA CON LA E

 

Elisa: Esistono due ipotesi sul significato e sulle origini del nome Elisa. La prima che derivi dall'ebraico El Ischa con il significato di "Dio è salute" e la seconda come abbreviazione di Elisabetta (nome ebraico Elisheba, composto da El, "Dio", e scheba, "sette", il numero della perfezione; significa pertanto "Dio è perfezione" oppure "Dio è giuramento").

Onomastico: 11 febbraio: Santa Elisa (Eloisa, lat. Helvisa) - Reclusa

 

Emma: Emma è un nome femmiline che potrebbe derivare dall'antico tedesco Amme col significato di "gentile, fraterna, nutrice", oppure potrebbe costituire insieme a Irma un diminutivo di nomi germanici come Ermenegilda, Ermelinda e Ermengarda.

Onomastico: 19 aprile: Santa Emma di Sassonia – Vedova.

 

Eleonora. Nome di origini incerte. Si ipotizzano diverse etimologie: dal greco èleos con il significato di "compassionevole"; dal provenzale Hellionor che significa "che ha pietà" , oppure dal germanico, dove la prima parte ali- significa "crescere", mentre la seconda forse "luce", per cui il significato sarebbe "cresciuta nella luce".

Onomastico: 21 febbraio: Santa Eleonora - Regina d'Inghilterra.

 

Elena. Il nome deriva dal greco Heléne che significa "splendore" o "fulgore del sole".

Onomastico: 18 agosto: Santa Elena - Madre di Costantino

 

Erika. Il nome Erika deriva dallo scandinavo Eirikr e significa "eterna dominatrice, ricca d'onore". La diffusione in Italia potrebbe essere anche legata all'erica, nome di una pianta sempreverde.

Onomastico. 18 maggio: Sant'Erik IX - Re di Svezia.

 

CREDENZE SU GRAVIDANZA E NASCITA

NOMI DI BAMBINA CON LA F

 

Francesca: deriva dal latino franciscus ripreso dall'antico tedesco frankisk ed ha il significato di "appartenente ai Franchi" o semplicemente "francese". Un'altra interpretazione lega invece questo nome a Franco con il significato di "libera" .

Onomastico: 9 marzo: Santa Francesca Romana - Religiosa.

 

Federica: deriva dal germanico Frithurik. E' composto dalle parole frithu, "pace", e rikja, "ricco, potente". Il suo significato pertanto è "potente nella pace".

Onomastico: 18 luglio: San Federico di Utrecht - Vescovo.

 

Fiamma: Il nome Fiamma ha origini latine ed ha un significato molto trasparente inteso come "lingua di fuoco, ardore, fonte di luce". Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

NOMI DI BAMBINA CON LA G

 

Gaia: Il nome Gaia ha due diverse etimologie: la prima lo riconduce al greco "Gea", la madre di tutti gli dei dell'Olimpo, dea della fertilità e della natura che veniva identificata con la Terra stessa (nella mitologia greca chiamata appunto Gaia). La seconda invece dal latino Gaius, tratto dal sassone Gahi, che significa "d'umore allegro/vivace" .

Onomastico: 10 marzo: San Gaio e Compagni - Martiri a Nicomedia.

 

Giulia: è la forma femminile del nome Giulio e deriva dal latino Iulius, nome gentilizio di una antica famiglia romana, la Gens Iulia di cui fecero parte Giulio Cesare e Augusto. Il significato dovrebbe essere “Sacro a Giove”.

Onomastico: 22 maggio: Santa Giulia - Martire in Corsica.

 

Greta: Diminutivo di Margherita o delle varianti tedesche di Margherita cioè Grete, Gretchen, Gretel, Margaret. Il nome deriva dal greco Margaritès e significa "perla".

Onomastico 22 febbraio: Santa Margherita da Cortona - Religiosa.

 

Giada. Nome augurale di recente utilizzo: battezzare Giada una bambina significa augurarle che sia "bella e luminosa come la giada", una pietra preziosa appartente ai silicati, solitamente di colore verde.

Onomastico. Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

Ginevra. Deriva dal nome di una divinità celtica, a sua volta derivato dal normanno Gwenhwyar, col significato di "risplendente tra gli Elfi".

Onomastico. 2 aprile: Beata Ginevra di Brabante.

 

Giorgia. E' la variante femminile di Giorgio. Deriva dal tardo greco e bizantino Gheorghios a sua volta legato alla parola gheorgos, agricoltore. Il significato del nome è pertanto "contadina".

Onomastico:15 febbraio: Santa Giorgia – Vergine.

 

ALLATTAMENTO: LEGGENDE E VERITà

Nomi femminili: NOMI DI BAMBINA CON H

Hazel: Deriva dal termine inglese hazel che indica l'albero della nocciola. Secondo un'ulteriore ipotesi potrebbe derivare dall'ebraico hazā'ēl che significa "Dio vede". Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissant.

 

Hilary: Deriva dal latino Hilaris e significa "allegra, lieta".

Onomastico: 3 dicembre: Santi Claudio, Ilaria, Giasone e Mauro - Martiri.

 

Harper: Nome unisex, ma maggiormente utilizzato al femminile. Deriva da un vecchio cognome inglese che indicava una persona che suonava l'arpa o fabbricava arpe.

Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti

 

NOMI DI BAMBINA CON LA I

Ingrid: Il nome deriva dal norreno (lingua germanica) e significa "Ing è bello". Onomastico: 2 settembre: Beata Ingrid Elofsdotter di Skanninge (Ingrid di Svezia) - Religiosa.

 

Isabella: Isabella è una variante di Elisabetta.

 

Onomastico: 4 giugno: Santa Isabella Maria della Passione - Suora clarissa

 

Ilenia: Il nome Ilenia deriva dall'ebraico Ilan che significa "pianta". Secondo un'altra interpretazione risulta invece essere una versione slava di Elena ("splendore" o "fulgore del sole").

Onomastico:Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti

Significato nomi: NOMI DI BAMBINA CON LA J

Jacqueline: Versione femminile di Jacques: deriva dall'ebraico Jaakob e significa "seguace di Dio". Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

Jasmine: Nome augurale che deriva dal persiano yasmin, termine usato per indicare una pianta dai fiori profumati da cui vengono estratti profumi ed essenze, ovvero il gelsomino. Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

Jolanda: Nome che deriva dall'antico francese Joland e significa "color della viola". Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

Nomi femminili: NOMI DI BAMBINA CON LA K

Keira: Variante del nome femminile Kira legato a sua volta all'irlandese Ciara femminile di Ciar che significa "nero". Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

Katiuscia: E' una variante russa, oltre che un diminutivo, di Caterina. Il nome deriva dal greco kataòs e significa "pura". Onomastico: 29 aprile: Santa Caterina da Siena - Vergine e Dottore della Chiesa, Patrona d'Italia.

 

Karen: Versione danese di Caterina. Si tratta di un nome che deriverebbe dall'aggettivo femminile greco kataòs, il cui significato è "pura". Onomastico: 29 aprile: Santa Caterina da Siena - Vergine e Dottore della Chiesa, Patrona d'Italia.

 

NASCE UN BIMBO: E LA COPPIA?

NOMI DI BAMBINA CON LA L

 

Laura. Deriva dal latino laurus, "alloro" ed ha il significato pertanto di "colei che porta l'alloro". L'alloro, per gli antichi Romani, era una pianta sacra ad Apollo e costituiva un simbolo di sapienza e gloria.

Onomastico: 19 ottobre: Santa Laura di Cordova – Martire.

 

Linda. Costituisce un troncamento di diversi nomi di origine germanica, tra cui Teodolinda, Ermelinda, Rosalinda, ed altri. Tutti questi nomi sono composti di due parti di cui la seconda, Linda, deriva dal termine linta, "scudo di legno di tiglio"

Onomastico. 22 gennaio: Santa Linda – Martire.

 

Lavinia. Nome dal significato sconosciuto. Trae la sua origine da un nome pre-latino, probabilmente etrusco. Lavinia era la moglie di Enea.

Onomastico. Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

Nomi femminili: NOMI DI BAMBINA CON LA M

 

Maria. Il nome deriva dall'ebraico Maryàm, che, a sua volta, proviene dall'egizio Myrhiam e significa "principessa" oppure "amata dal dio Amon", divinità egizia.

Onomastico. 12 settembre: Santissimo Nome di Maria

 

Miriam. Variante ebraica, per via egizia, di Maria, e significa "principessa" oppure "amata dal dio Amon", una delle divinità dell'antico Egitto.

Onomastico. 12 settembre: Santissimo Nome di Maria

 

Mia. Il nome Mia sembra nascere nelle regioni scandinave come diminutivo del nome Maria ("principessa, amata dal dio Amon"). Secondo altre fonti deriva invece dall'arabo, e significa "acqua".

Onomastico. Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

Martina: Forma femminile del nome Martino, proviene dal latino Martinus che assume il significato di "dedicata a Marte". Marte, in principio, era identificato come dio della primavera, della natura e della fertilità e solo in seguito venne associato in particolare alla battaglia ed alla guerra.

Onomastico: 30 gennaio: Santa Martina – Martire.

 

Maya Di origine greco-latina, ha il significato di “nutrice“, madre“, “creatrice”. Il nome del mese di maggio, mese di frutti e fiori, deriva proprio da Maia, la fecondatrice. In mitologia, Maia è una bellissima ninfa acquatica delle Plèiadi che Zeus o Giove rese madre di Ermes o Mercurio. 

Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

Margherita Di origine greco-latina, Margherita significa “perla” e, figuratamente, persona preziosa, ra-ra. Non solo un fiore, ma una persona legata al mare, alla terra, all’arte.

Onomastico: 22 febbraio in onore di Santa Margherita di Cortona.

 

Matilde: Deriva dal celtico Math-Hildj, che è diventato in seguito Mathelt in gallico e Mathilda in latino. Come molti nomi con tale origine, risulta composta da due termini, math, "forza, potenza" , e hild, "combattimento". Il significato complessivo è dunque "forte in battaglia". Onomastico: 14 marzo: Santa Matilde di Germania - Regina.

NOMI DI BAMBINA CON LA N

 

Nicole. Si tratta di una versione francese e femminile di Nicola, nome di origine greca che significato "vincitore del popolo" Onomastico: 6 dicembre: San Nicola di Mira (di Bari) - Vescovo.

 

Nadia: Il nome è di origine slava. Costituisce infatti un diminutivo del nome russo Nadezda, il cui significato è "speranza"Il nome è di origine slava. Costituisce infatti un diminutivo del nome russo Nadezda, il cui significato è "speranza"

Onomastico: 17 gennaio: Santa Nadia (Neosnadia) di Loudoun - Vergine e Martire.

 

Noemi: Si tratta di un nome di origine ebraica che compare anche nella forma Naomi. E' tratto da Noam o, più precisamente, da Na'Omiy, e significa "gioia, delizia".

Onomastico: 14 dicembre: Noemi (o Naomi) - Suocera di Ruth.

 

Nomi femminili: NOMI DI BAMBINA CON LA 0

 

Ofelia: Il nome è la forma spagnola ed italiana del nome femminile Ophelia, che deriva dal greco ofeleia, "che aiuta, che assiste".

Onomastico: 3 febbraio: Santa Ofelia - martire danese.

 

Olimpia: Forma femminile di Olympos, nome greco del mitico monte dimora degli dei. Il significato di questo termine è perciò "nata a Olimpo".

Onomastico: 17 dicembre: Sant'Olimpia di Nicomedia - Vedova.

 

Odette: Si tratta di un nome femminile francese di probabile origine celtica, il cui significato è "amica dell'acqua".

Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti

 

NOMI DI BAMBINA CON LA P

Pandora: La provenienza del termine è greca. Il suo significato è "dotata di tutti i beni, i doni".

Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

Paola: forma femminile di Paolo. E' di origine latina, deriva dall'aggettivo paulus e significa "piccola, di bassa statura", o anche "giovane".

Onomastico: 26 gennaio: Santa Paola Romana - Vedova.

 

Phebe: Significato Variante di Phoebe. Si tratta di un nome di origine greca che significa "lucente".

Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

NOMI DI BAMBINA CON LA Q

Quinn: Nome unisex inglese e irlandese che deriva dal cognome irlandese Ó Cuinn e significa "discendente di Conn" (il significato del nome Conn è "saggezza, ragione").

Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

NOMI DI BAMBINA CON LA R

 

Rachele: viene dal nome ebraico Rahel e significa “pecorella” ovvero “mite”. Si può anche interpretare con il significato di “pecora di Dio”. Onomastico: il 30 settembre in memoria di santa Rachele moglie di Giacobbe.

 

Raffaella: è il femminile di Raffaello, variante del nome Raffaele che viene a sua volta dal nome ebraico Rafa’el composto dai termini rapha (“ha guarito”) e El (“Dio”). Raffaella significa quindi “Dio ha guarito”. Onomastico: il 6 gennaio in memoria di santa Rafaela Porras y Allon, fondatrice delle Ancelle.

 

Rosita: è un diminutivo in lingua spagnola del nome Rosa che potrebbe a sua volta derivare sia dal termine latino rosa ed in questo caso riferirsi al fiore della rosa, sia nascere come diminutivo di nomi germanici che contengono il termine hrod, ovvero “fama”. Onomastico: lo stesso giorno di Rosa, nome portato da diverse sante o beate e che si può quindi festeggiare in più date. Tradizionalmente, si commemora santa Rosa da Lima il 23 agosto o santa Rosa da Viterbo, il 6 marzo del Sacro Cuore di Gesù.

 

Rossella nasce come vezzeggiativo di Rossa, un nome medievale che si dava alle bambine nate con capelli rossi Onomastico: il nome Rossana non è stato portato da nessuna santa o beata ed è quindi un nome adespota. Si può comunque festeggiare il 1° novembre, giorno della Festa di Ognissanti.

 

Rania: Potrebbe costituire una variante del nome di origini greche Urania ed assumere il significato di "cielo" oppure potrebbe derivare dall'indu e significare "incantatrice". Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

Nomi femminili: NOMI DI BAMBINA CON LA S

 

Sara: Deriva dall'ebraico Sarah e significa "principessa, signora". Nella Bibbia e nel Corano, fu la moglie di Abramo e madre di Isacco.

Onomastico: 20 aprile - Santa Sara di Antiochia – Martire.

 

Sofia: Il nome deriva dal greco Sophia e significa "sapienza, saggezza". Fu il nome di una dea della sapienza nella mitologia greca. Sofia è anche il nome di numerose regine e principesse europee.

Onomastico 30 settembre: Santa Sofia (Sonia) – Martire

 

Sveva: Nome italiano dall'etimologia incerta: potrebbe voler significare "della popolazione degli Svevi", oppure derivare dal vocabolo slavo svet con il significato di "luce".

Onomastico: 8 settembre: Beata Serafina Sforza (Sveva Feltria) – Clarissa.

 

Swaimi: Parola di origine indiana il cui significato è "amore, venerazione". E' un appellativo che nella religione induista indica un maestro.

Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti

 

Stefania: Dal greco “stephanos”, significa “Ghirlanda” [del martirio], [cinto di] "corona”.

Onomastico: il 26 dicembre, Santo Stefano, protomartire, o il 18 settembre in ri-cordo di Santa Stefania vergine e martire francese.

 

Silvia: Il nome ha origine latina, dal termine silva, "bosco", e significa "che ama i boschi".

Onomastico. 3 novembre: Santa Silvia - Vedova e madre di Papa Gregorio I.

 

Nomi di bambina con la T

Tamara: Nome della moglie di Er, il figlio di Giuda. Dall'ebraico Tamar = "palma". Onomastico: si festeggia il 1º maggio per le Chiese orientali, in ricordo di santa Tamara di Georgia.

 

Tatiana: molto diffusa anche la forma abbreviata Tania, dal latino Tatiana = "figlia di Tazio" L’onomastico si festeggia il 12 gennaio in ricordo di santa Tatiana, martire a Roma sotto Alessandro Severo.

 

Teodora: Teodora è il nome dell’imperatrice d’Oriente, moglie di Giustiniano I. Era un nome molto comune nell’Impero Bizantino. Dal greco Theodoros = "dono di Dio". L’onomastico si può festeggiare il 2 gennaio, santa Teodora (o Teodota), madre dei santi Cosma e Damiano.  È di origine incerta, forse greca. Viene da Therao, latinizzato in Terèsia, significa "cacciatrice". Secondo altri deriva da Therasia, che significa "nativa dell'isola di Thera" (odierna Santorini) o da Tarasia, "nativa di Taras" (odierna Taranto). Le sante con questo nome sono molte, l’onomastico si può festeggiare il 9 agosto.

Nomi femminili: Nomi di bambina con U

Uliana: Variante russa del nome Giuliana. Potrebbe avere anche valenza ideologica e derivare dal cognome di Lenin, Ul'janov. Onomastico: 7 febbraio: Santa Giuliana - Vedova.

 

Uma: Nome di origine indiana che deriva probabilmente da Umā, divinità hindu nota anche come la dea Pārvatī, dea della Conoscenza. Il significato del nome potrebbe essere "indirizzata alla dea dalla propria madre". Onomastico: Ursula: Il nome è una variante di Orsola: deriva dal latino e significa "piccola orsa". La forma Ursula è propriamente tedesca.Il nome è una variante di

 

Orsola: deriva dal latino e significa "piccola orsa". La forma Ursula è propriamente tedesca. Onomastico: 21 ottobre: Sant'Orsola - Martire a Colonia.

NOMI DI BAMBINA CON LA V

 

Viola: Nome augurale che ha origine latina e corrisponde sia al nome di un colore, il violetto, che a quello di un fiore che simboleggia il pudore, ed infine a quello di uno strumento musicale, la viola appunto appartenente alla famiglia degli archi. Onomastico. 3 maggio: Santa Viola - Vergine e Martire

 

Valentina. Deriva dal latino Valens legato a sua volta ad un antico nome etrusco. Si ipotizza il significato di "vigorosa, forte, in forma" in associazione al verbo valeo, "valere".

Onomastico. 25 luglio: Santa Valentina – Martire. Vittoria: Di origine latina, Vittoria è colei che vince sul male. Di buon auspicio per tutta la vita!

 

NOMI DI BAMBINA CON LA X

Xenia: Il nome Xenia ha chiare origini greche. Il suo significato è "portatore di doni" e, di conseguenza, assume anche il significato di "generoso, cortese", ma prende anche il valore di "ospitale". Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

Ximena: Nome medioevale spagnolo dal significato incerto che potrebbe avere origini basche. Secondo un'ulteriore ipotesi potrebbe costituire una variante di Simona. Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

Xiomara: Nome femminile spagnolo utilizzato soprattutto nei paesi dell'America Latina che deriva dal germanico Wigmar e significa "illustre in battaglia". Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

NOMI DI BAMBINA CON LA Y

Yara: Esistono varie etimologie possibili per questo nome ma la più attendibile indica che si tratta di un nome di origine araba il cui significato è "piccola farfalla". Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

Yvonne: Variante francese femminile di Yvon o Yves che derivano dal gaelico ivos, nome della pianta sacra alla popolazione celtica, il taxus (tasso). Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

Yuma:nome giapponese femminile che significa "graziosa ballerina". Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

NOMI DI BAMBINA CON LA W

Wanda: Il nome trae origine dall'antico tedesco Wand e prende il significato di "destrezza, agilità". Onomastico: 18 aprile: Beata Vanda (Wanda) - principessa polacca.

Nomi femminili: Nomi di bambina con la Z

Zaira: Nome di origine arabe, Zaira nasce nella forma Zahirah e significa "splendente, fiorita", ma anche "protettrice".- Onomastico: 21 ottobre: Santa Zaira - Martire.

 

Zoe: Nome femminile di antichissima origine: deriva dal greco e significa "vita". In origine venne utilizzato dagli ebrei greci come traduzione del nome Eva. Onomastico: 5 luglio: Santa Zoe - Martire.

 

Zelda: Potrebbe essere la variante femminile del nome giudaico Selig con il significato di "benedetto, felice" oppure potrebbe essere un diminutivo di Griselda che significa "guerriera grigia/vecchia eroina" o infine essere legato al nome Zelinda .

Onomastico: Nome adespota, l'onomastico può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

 

Ed ecco i nomi da bambino!!

Daniela, founder e Ceo del sito "C'era una mamma", marchigiana, copy freelance ed esperta di comunicazione, mamma di Tommaso e Matilde.

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Ritorno a scuola: i consigli di Telefono Azzurro

 

 

TELEFONO AZZURRO SUGGERISCE A STUDENTI E GENITORI COME AFFRONTARE IL RITORNO A SCUOLA

 

L'inizio della scuola è alle porte e questa attesa carica di curiosità e trepidazione provoca nei tanti ragazzi uno stato di ansia, vissuto da ognuno sicuramente in maniera differente ma le paure e i dubbi restano comuni a tutti quanti.

 

Come saranno i miei insegnanti?  E se i miei amici non sono nella mia stessa classe? E se non sarò all'altezza delle nuove materie in programma?  Cosa succede se non ho nessuno con cui sedermi a pranzo perché non ho amici? E se ritrovo lo stesso gruppo che continua a prendermi in giro dallo scorso anno?

 

Domande lecite che incominciano a ramificarsi non solo nella mente ma soprattutto nello stato d'animo dei ragazzi facendo sì che anche per i genitori il supporto e la gestione delle preoccupazioni dei propri figli diventi una problematica quotidiana non banale.

 

Per questo è fondamentale il ruolo della famiglia nel rientro a scuola ma anche dei dirigenti e degli insegnanti, i quali devono poter riconoscere i campanelli di allarme indicativi di un malessere che spesso può incidere non solo sui livelli di prestazione scolastica individuale, ma anche sul clima generale, sull’efficacia dell’insegnamento e sui rapporti scuola/famiglia.

 

Telefono azzurro è stato e continua ad essere affianco agli adolescenti e alle famiglie, continuando a porre un unico grande valore come l'ascolto.

Lo fa quotidianamente grazie alle sue linee gratuite come 1.96.96 in collaborazione con il MIUR, e quelle di Emergenza infanzia come il 114 e 116.000.

Attive tutto il giorno 24 ore su 24 e presenti su piattaforme online, chat, numeri di telefono, WhatsApp, Facebook, Twitter, app, visibili sul sito www.azzurro.it e www.114.it

 

Nel 2017 sono stati quasi 4.300 i casi gestiti da Telefono Azzurro, di questi 2.800 sono arrivati tramite la linea di ascolto 1.96.96, 1.301 dalla linea 114 Emergenza Infanzia e 177 sono state le segnalazioni di bambini scomparsi inoltrate al 116.000. I contatti pervenuti tramite chat, canale di comunicazione più usato soprattutto dagli adolescenti, sono stati 5631.

 

Inoltre secondo quanto evidenziato dall’ultima indagine 2018 effettuata da Telefono Azzurro con Doxa Kids, c’è un'evidenza che indica come i bambini e gli adolescenti cercano nella scuola un punto di riferimento che va al di là dei meri obiettivi didattici. 

 

Infatti, alla domanda “Cosa vorresti che sapessero di te i tuoi insegnanti? ”

1 ragazzo su 2, di età compresa tra i 12 e i 18 anni, risponde “i miei punti di forza per aiutarmi a valorizzarli” e il 46% “i miei punti deboli per aiutarmi a gestirli”. 

Gli stessi ragazzi, nel 19% dei casi, asseriscono che “La scuola del futuro dovrebbe essere più attenta alle relazioni”.

 

Relazioni che Telefono Azzurro, di intesa con il MIUR, è impegnato da anni con un piano di intervento per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del bullismo, abuso, internet, multiculturalità e diritti, grazie soprattutto alle linea nazionale helpline 1.96.96 e le molte attività formative proposte nelle scuole.

 

È importante che i ragazzi che hanno il coraggio di segnalare il problema o un malessere si sentano sostenuti, creduti e vengano aiutati con attenzione, competenza e sensibilità» dichiara Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro.

 

 

Ecco qui di seguito alcuni consigli, scaricabili anche su www.azzurro.it, per aiutare figli e genitori nel delicato ritorno a scuola:

 

 

L’inizio di un nuovo anno scolastico è un momento emozionante per la maggior parte dei bambini, ma può essere causa di ansie e paure. Anche i bambini più tranquilli e sicuri avranno qualche momento di tensione, e quelli ansiosi o con difficoltà nel separarsi dai genitori saranno più preoccupati del solito.  Ecco alcuni consigli per aiutare tuo figlio (e te) a gestire il ritorno a scuola:

 

-       Sintonizzati con le sue preoccupazioni, che possono manifestarsi anche qualche settimana prima dell’inizio di un nuovo anno scolastico. Le cause di angoscia possono essere diverse: la separazione da casa, i compiti difficili, la paura di prendere brutti voti e di non riuscire a integrarsi nel gruppo di coetanei. Le transizioni richiedono un’attenzione particolare: l’inizio della prima elementare o della prima media, ma anche l’arrivo di una nuova insegnante o il trasferimento dell’amico del cuore. Se tuo figlio esprime qualche tipo di disagio in previsione dell’inizio della scuola, accogli le sue preoccupazioni con attenzione, senza rinforzare la sua ansia.

 

-       Ascolta le sue domande, anche se ripetute e insistenti, senza minimizzare (non dire “Andrà tutto bene, non è niente!”). Se riconosci e valorizzi i suoi stati d’animo lo aiuti a sentirsi più sicuro. Magari proponi di definire insieme una strategia per affrontare gli ostacoli. Ricorda che molto spesso i bambini hanno bisogno di parlare di quello che li preoccupa, ma non vogliono che sia tu a risolvere i loro problemi: riconosci la difficoltà (“So che è dura”) e mostrati sicuro che riusciranno a cavarsela. Attenzione a non alimentare l’ansia: non chiedere “Ti fa paura la nuova prof di Matematica?”, ma prova con “Cosa studierete in matematica quest'anno?”, magari mentre comprate i quaderni nuovi. Una domanda lungo il tragitto verso la scuola, o mentre siete in macchina, può funzionare meglio di una conversazione strutturata (“Sediamoci qui e mi racconti”).

 

-       Fai attenzione ai segnali: di frequente, i bambini esprimono le loro paure in modo indiretto. Le difficoltà potrebbero manifestarsi in sintomi fisici come mal di testa, mal di pancia e difficoltà a prendere sonno, o alterazioni delle abitudini alimentari, stanchezza, irritabilità e chiusura in sé stessi. Se i sintomi persistono, e il pediatra esclude una patologia, è importante capire la causa dell’ansia. Attenzione a non esagerare però: è difficile per un genitore mandare a scuola un bambino che non ha voglia di andarci, ma tenerlo a casa per evitare una situazione difficile può indirettamente rinforzare l’idea che la scuola è veramente un posto che fa paura.

 

 

-       Pianifica il momento del saluto. La separazione dal nucleo familiare può essere molto difficile, per bambini e genitori, in particolare il primo giorno di scuola. Se pensi che il tuo bambino possa avere particolari difficoltà al momento della separazione, potrebbe essere utile chiedere il supporto di un’insegnante o di un contatto all’interno della scuola che sia di aiuto, dedicando una particolare attenzione in questa delicata fase di transizione. Nei giorni precedenti, è opportuno introdurre l’argomento con tuo figlio, in modo da ridurre l’angoscia di situazioni sconosciute e imprevedibili, o addirittura fare una visita alla scuola, magari per consegnare un modulo.

 

-       Tieni sotto controllo il tuo livello di stress: L’inizio dell’anno scolastico può essere fonte di preoccupazione anche per mamma e papà. Cerca di monitorare il tuo livello di stress e non caricarti di troppi impegni, ma programma il ritorno alla routine passo per passo. Ricordati che l’inizio della scuola è un evento che coinvolge necessariamente il nucleo familiare e porta a rivedere molte delle vostre abitudini. Cerca anche di non trasmettere a tuo figlio i tuoi timori. Molto spesso i genitori si preoccupano che i loro figli abbiano molti amici e siano a loro agio nel gruppo classe, ma attenzione a non caricare i bambini di troppe aspettative. Sentirsi chiedere continuamente “Ti sei fatto nuovi amici?” può essere frustrante per un bambino che sta facendo un po’ di fatica a integrarsi. Meglio le domande neutre, “Come è andata oggi?”, o “Dimmi tre cose che oggi ti sono piaciute (o non ti sono piaciute) oggi”.

 

-       Se il disagio persiste e noti (o vieni informato da terzi) che i segnali non diminuiscono o addirittura si intensificano col passare dei giorni, chiedi il supporto di un professionista, come uno psicologo o il pediatra di famiglia.

 

 

-       Contatta Telefono Azzurro chiamando il numero 1.96.96, gratuito e attivo h24, dedicato a bambini e adolescenti, ma che offre anche consulenza agli adulti. E’ possibile richiedere supporto anche attraverso la chat di Telefono Azzurro, accessibile dal link :www.azzurro.it/chat

 

Comunicato stampa di Telefono Azzurro!

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Riposo per allattamento: cosa cambia

Riposo per allattamento: cosa cambia per l'inps?

E' cambiata la la modalità di richiesta del riposo per allttamento. L'INPS ha appena comunicato che d'ora in avanti per la richiesta dei permessi per allattamento bisognerà utilizzare principalmente la modalità telematica: attraverso il sito dell'Istituto, chiamando il numero verde INPS o rivolgendosi a un patronato.

Riposo per allattamento: di cosa si tratta?

Il riposo per allattamento è uno strumento che le madri possono usare in alternativa al congedo parentale. I riposi per allattamento, infatti, consentono alla lavoratrice madre di rientrare a lavoro una volta concluso il congedo di maternità, ma seguendo un orario di servizio ridotto fino al compimento del primo anno del figlio. Nel dettaglio, a seconda dell'orario di lavoro, ha diritto a un certo numero di ore di permesso delle quali beneficiare ogni giorno. Le lavoratrici impiegate per almeno 6 ore, ad esempio, possono beneficiare di 2 ore di permesso, posticipando l'entrata oppure anticipando l'uscita, ma la decisione su come fruire dei permessi deve essere presa in accordo con il datore di lavoro.


Riposo per allattamento se si lavora parti time

Se invece la neomamma è impiegata part-time e quindi lavora per meno di 6 ore al giorno, potrà disporre solamente di un'ora di permesso. Nel caso di parto gemellare, i suddetti permessi raddoppiano: quindi si passa a 4 ore per chi lavora per almeno 6 ore al giorno, a 2 ore per chi invece segue un orario di lavoro ridotto. Possono essere richiesti anche in caso di adozione, ma come anticipato non sono cumulabili con il congedo parentale: quindi per richiedere il permesso per allattamento la mamma dovrà rinunciare al congedo.

 

Riposo per allattamento: perchè è meglio del congedo parentale?

 C’è una convenienza economica nel preferire il riposo per allattamento al congedo parentale. Per quest'ultimo, infatti, i giorni di permesso vengono retribuiti al 30% (solamente fino al compimento dei 6 anni di età del figlio), mentre durante i permessi per allattamento la lavoratrice percepisce l'intero stipendio.

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Ovuli congelati per la carriera: e i figli?

Facebook, Google, Apple: sono questi alcuni dei colossi dell'industria che hanno iniziato a offrire di coprire le spese per le dipendenti che decidono di far congelare i propri ovuli per ritardare una gravidanza. Si tratta infatti di un procedimento molto costoso, e come dice ad esempio la Apple "Vogliamo dare la possibilità alle donne di svolgere il miglior lavoro della loro vita e contemporaneamente prendersi cura dei loro cari e crescere le loro famiglie".

In pratica si chiede di barattare l'energia e la grinta di una certa età con la possibilità di formarsi, molto più tardi, una famiglia.

 

E se nessuno mette in dubbio che a livello fisico potrebbe essere una buona idea, forse in pochi si fanno domande sui retroscena. Perchè avere un figlio a 25-30 anni (e vale per entrambi i genitori eh) non è la stessa cosa di avere un figlio a 45-50 anni. Perchè affrontare una prima gravidanza con un corpo già stressato da una intensa vita lavorativa, non è come affrontarlo con un corpo più giovane.

 

Mentre tutti si preoccupano che l'ovulo sia in perfetta salute, io mi chiedo se qualcuno si preoccupa di un figlio che potrebbe rimanere orfano molto presto, o che a vent'anni potrebbe vedersi nell'impossibilità di affrontare la vita che gli spetta perchè ha genitori già anziani di cui prendersi cura.

Ci possono essere tanti motivi dietro la scelta di fare un figlio a 50 anni. Magari prima non è arrivato, magari non lo si voleva, magari si era impegnati a fare altro. Ma immaginatevi se è giusto che a 30 anni quel figlio debba preoccuparsi di una madre di 80: secondo me no.

 

E anche se un figlio può essere coccolato da genitori di ogni età, pensiamo se sia preferibile pensare alla sua vita o alla nostra, prima di metterlo al mondo.

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Trump contro il latte materno

Il Governo americano, durante l'ultima Assemblea mondiale della sanità avrebbe contestato la mozione dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che promuove l'allattamento al seno nel mondo. Non solo prima ha tentato in tutti i modi di far cancellare frasi dove si diceva che l'allattamento era promosso e andava protetto, ma ha anche minacciato i paesi poveri che intendevano sostenarla di sanzioni economiche.

L'Ecuador ha ceduto subito, ritirando il sostegno, e le stesse reazioni ci sono state in paesi come Messico e Uruguay.

E tutto questo per venire incontro alle sollecitazioni delle Lobby dei produttori di latte artificiale.

 

Ora, prima che si levino gli scudi di chi ha deciso di non allattare, facciamo qualche precisazione. Ci sono paesi molto poveri dove allattare al seno può fare la differenza tra la vita e la morte di un bambino. Dove l'acqua è contaminata, e preparare il latte artificiale significa esporre un neonato ad ogni genere di agenti patogeni. Dove le famiglie sono davvero troppo povere per comprare latte artificiale.

 

Noi possiamo scegliere: anche se non esiste formula al mondo capace di eguagliare il latte materno. Ma chi ha voluto ha potuto non allattare. O se ci sono stati problemi, il latte artificiale di è dimostrato un degno sostituto.

Ma far crescere generazioni di mamme senza dire loro quanto è importante il latte materno, significa fregarsene totalmente dei bambini.

 

Ma insomma: da Trump ormai non ci stupisce più nulla.  Quando un avvocato che stava affrontando Donald Trump nel 2011 chiese di fare una pausa perché doveva tirare il latte per sua figlia appena nata, lui reagì in maniera imprevedibile. "Si alzò in piedi, diventò rosso, cominciò a gesticolarmi contro e gridò: 'Fai schifo, sei disgustosa', e se ne andò".

 

Povero mondo.