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100 nomi da bambino

NOMI DA BAMBINO: Ancora indecise sulla scelta del nome?? Ecco 100 nomi da maschietto di tutti i tipi, più classici o mederni, con significato e onomastico, per aiutarvi a trovare quello perfetto!

Nomi di bambino che iniziano con A

Andrea: deriva dal nome greco Andreas e dalla parola greca andros che significa "uomo, maschio, virile". Il termine andros è l'equivalente del latino vir da cui deriva proprio l'aggettivo "virile". Onomastico: 30 novembre: Sant'Andrea – Apostolo.

Aaron: Variante, femminile o maschile, di Aronne, derivato dall'ebraico 'Aharon, probabilmente di origine egizia, ma dal significato sconosciuto. Secondo altre fonti potrebbe derivare dall'ebraico "alta montagna", o dall'ebraico "io canterò" o dall'arabo "messaggero".

Onomastico: 1 luglio: Sant'Aronne - Fratello di Mosè

Alessandro: nome di origine asiatica, deriva dalle parole greche aléxein, "proteggere" e andros, "uomo", avendo così il significato di "protettore degli uomini". Onomastico: 26 agosto: Sant'Alessandro di Bergamo - Martire.

Ascanio: ha origine dal nome latino Ascanius che a sua volta deriva dal greco Askánios. È un nome di etimologia sconosciuta ma trova riscontro nell’Iliade come nome di un condottiero di popoli dell’Ascania. Essendo un nome adespota l’onomastico viene festeggiato il 1° novembre, festa di Ognissanti;

Amerigo: nasce dal nome di origine germanica Haimerich o Haimirich, ed è composto da haimi- “patria” e rikja “potente, signore”. Il suo significato è “potente in patria, signore nella sua patria“. L’onomastico è il 15 luglio: Sant’Amerigo – Confessore a Bamberga.

Antonio: Deriva dal nome della gens latina Antonius, di probabile origine etrusca e di significato incerto; un'ipotesi è che volesse dire "inestimabile", un'altra è "che combatte, che affronta".

Onomastico: 13 giugno: Sant'Antonio di Padova - Sacerdote e Dottore della Chiesa

Nomi bambini che iniziano con B

Bartolomeo: discende dal nome greco Bartholomaios che a sua volta deriva dall'aramaico Bar Thalmai, ovvero "figlio di Thalmai". Dove con il termine Thalmai si indicava un"campo ben arato" oppure "solchi abbondanti". Onomastico: 24 agosto: San Bartolomeo - Apostolo.

Benjamin: variante del nome Beniamino, deriva dall'ebraico Benyamin, che significa “figlio della destra, prediletto”. Onomastico: 31 marzo: San Beniamino - Diacono e martire.

Nomi bambino che iniziano con C

Claudio: deriva dal soprannome Claudius che a sua volta deriva dal termine latino claudus che significa persona che zoppica. Onomastico: 18 febbraio: Santi Massimo, Claudio, Prepedigna, Alessandro e Cuzia - Martiri di Ostia.
Cristian: variante del nome Cristiano, deriva dal termine latino christianus che significa "seguace di Cristo". Onomastico: 7 aprile: San Cristiano - Sacerdote e martire.

Nomi di bambini che iniziano con D

Dante: abbreviazione del nome Durante, deriva dal termine latino durans che significa "perseverante, fermo, risoluto". Onomastico: 11 febbraio: San Durando di Clermont - Vescovo.

Davide: deriva dal termine ebraico Dawidh che significa "amato, diletto". Onomastico: 29 dicembre: San Davide - Re d'Israele e profeta.

Daniele: è il nome di uno dei maggiori profeti e il suo nome, di origine ebraica, è più o meno traducibile con l’espressione “Giudicato da Dio”.  L’onomastico è festeggiato il 21 luglio.

Diego: Nome di origine spagnola, che deriva dall'antico nome latino Didacus e a sua volta dal greco Didachós. Diego è legato pertanto al verbo greco didáskein, "istruire": il significato è quindi "istruito, colto".

Onomastico: 12 novembre: San Diego di Alcalà - Religioso.

Nomi bambini che iniziano con E

Edoardo: deriva dal termine anglosassone Eadweard, composto da ead, "proprietà" e werd, "guardiano", assumendo il significato di "difensore della propria ricchezza". Onomastico: 5 gennaio: Sant'Edoardo III il Confessore - Re d'Inghilterra.

Emanuele: deriva dal termine ebraico Immanuele e significa "Dio è con noi". Onomastico:26 marzo: Sant'Emanuele - Martire.

Elia: altro fra i maggiori profeti dell’Antico Testamento che riveste un’importanza particolare nella storia e nella tradizione del popolo ebraico. Il suo nome ha il significato di “Dio è il mio Signore” e per antichissima tradizione, la sua festa è celebrata il 20 luglio.

Enea: Nome che deriva dal greco Aineas e significa "lodato, approvato, laudato".

Onomastico: 15 novembre: Beato Enea da Faenza.

Nomi bambino che iniziano con F

Federico: deriva dal termine germanico Frithurik, successivamente reso in latino Fredericus. Composto dalle parole frithu "pace" e rikja "ricco, potente", significa "potente nella pace". Onomastico: 27 maggio: San Federico di Liegi - Vescovo.

Francesco: deriva dal termine tedesco frankisk, poi latinizzato in franciscus e significa "appartenente ai Franchi" o "francese". Viene anche considerato come derivato da Franco e in questo caso significa "libero". Onomastico: 4 ottobre: San Francesco d'Assisi - Patrono d'Italia.

Filippo: Il nome deriva dal latino Philippus a sua volta ripreso dal greco Philippos. E' composto da philein, amare, e hippos, cavallo. Il suo significato è pertanto "amante dei cavalli o amico dei cavalli".

Onomastico: 26 maggio San Filippo Neri - Sacerdote.

Nomi di bambini che iniziano con G

Gabriele: deriva dal termine aramaico Geber-El che significa "eroe di Dio", ma anche dall'ebraico Gavriel composto a sua volta da gabar, "uomo forte" o da geber, "uomo" ed El “Dio", assumendo quindi il significato "Dio è stato forte" o "uomo di Dio". Onomastico: 29 settembre: San Gabriele - Arcangelo.

Gioele: deriva dall'ebraico Yeho e El che sono entrambi appellativi di Dio. Il nome assume quindi il significato "Dio è Dio". Onomastico:19 ottobre: San Gioele - Profeta d'Israele.

Gionata: il figlio maggiore del re Saul, un combattente valoroso famoso per il suo coraggio e la sua amicizia con Davide. Nessun santo ha successivamente portato questo nome, quindi l’onomastico si festeggia il 1° novembre, giorno di Ognissanti.

Giosuè: è il condottiero che, succedendo a Mosè, guida le tribù di Israele alle prime conquiste dopo la fine della deportazione in Egitto. Il suo nome significa “il Signore Salva” e viene festeggiato tradizionalmente il 1° settembre.

Giuseppe: il patriarca, figlio prediletto di Giacobbe, fondatore di tribù ha, naturalmente, dato il nome anche ad uno dei santi più popolari e venerati, il padre putativo di Gesù. Nel mondo, nelle diverse lingue, è il nome maschile più diffuso. Significa “cresciuto da Dio” e la sua festa  è il 19 marzo.

Giacomo: è in realtà un nome dall’antica origine aramaica che compare più volte anche nell’Antico Testamento e la cui forma ebraica è Giacobbe. Il suo significato è “Seguace di Dio”. Tuttavia è legato soprattutto a due apostoli: il “Maggiore” che fu martirizzato nel 44 d.C.  e il “Minore” che era soprannominato “il Giusto”. L’onomastico è festeggiato il 25 luglio. Jacopo, o il diminutivo Mino, ne costituiscono diffuse forme modificate.

Giovanni/Giovanna: Il significato è “dono di Dio” e la sua importanza è testimoniata dal fatto di essere stato portato da diverse centinaia di Santi nella storia. Per la data dell’onomastico non resta che scegliere il santo preferito. Gino, Gianni, Nanni e l’accezione russa Ivano sono altre forme, con il rispettivo femminile, di Giovanni.

Nomi bambino che iniziano con H

Harry: variante del nome inglese Henry, deriva dal termine germanico Heimrich che significa "dominatore, possente in patria". Onomastico: nome adespota che può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

Hermes: di origine greca, significa "tumulo, mucchio di pietre". Nome del dio greco, messaggero degli dei, significa anche “messaggero”. Onomastico: nome adespota che può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

Hannibal: versione originale latina dell'Annibale che tutti conosciamo. Adattamento del nome fenicio o punico Hanniba'al che significa "grazia di Ba'al" o "il mio favore è con Ba'al"o ancora, più liberamente, "benefico [è il] signore".

Onomastico: 1 giugno , quando si festeggia Sant'Annibale Maria di Francia.

Nomi di bambini che iniziano con I

Iacopo: variante del nome Giacomo, deriva dall'ebraico Jaakob che significa "seguace di Dio". Onomastico: 13 luglio: Beato Jacopo da Varazze - Arcivescovo di Genova.

Ignazio: deriva dal nome della gens romana Egnatius che a volta  discende dalla parola latina ignis che significa "fuoco". Onomastico: 31 luglio: Sant'Ignazio di Loyola.

Nomi bambino che iniziano con J

Jackson: deriva da un cognome di origine ebraica e significa "figlio di Jack". Considerato come variante di John e Jacob  significa "seguace di Dio". Onomastico: nome adespota che può essere festeggiato il 1° Novembre festa di Ognissanti.

Jeremias: variante del nome Jeremiah che a sua volta deriva dall'ebraico Yirmiyahu che significa "esaltazione del Signore/elevato dal Signore". Onomastico: 1 maggio: San Geremia - Profeta.

Joshua: Deriva dall'ebraico e significa "il Signore è la mia salvezza". Corrisponde al nome italiano Giosuè ed ha origine dalla stessa radice di Gesù.

Onomastico: 1 settembre: San Giosuè - Patriarca in Palestina.

Nomi di bambini che iniziano con K

Ken: diminutivo del nome Kenneth è di origine gaelica e significa “bello” oppure “nato in fiamme”. Onomastico: nome adespota che può essere festeggiato il 1° Novembre.

Kledi: variante albanese del nome Claudio, significa “zoppo”. Considerato come derivato del greco Kleitos, invece, significa "splendido, famoso". Onomastico: nome adespota che può essere festeggiato il 1° Novembre.

Nomi di bambini che iniziano con L

Leonardo: deriva dal termine longobardo Leonhard, composto dalle parole leo, "leone" e hard, "forte, coraggioso". Assume quindi il significato di "forte come un leone". Onomastico: 6 novembre: San Leonardo di Noblac - Eremita.

Lorenzo: deriva dal latino e significa "abitante di Laurento", che è una città del Lazio di cui non vi sono rimasti resti. Onomastico: 10 agosto: San Lorenzo - Diacono e martire.

Luca: potrebbe provenire dal termine lux, "luce". Infatti questo nome veniva attribuito ai bambini nati all'alba. E' il nome del primo fra gli autori della Bibbia non ebreo. Luca è presente nelle classifiche dei primi 20 nomi maschili per neonati più popolari negli ultimi anni in Italia. In Ungheria e in Croazia è invece utilizzato al femminile.

Onomastico: 18 ottobre: San Luca - Evangelista.

Liam: Nome di origine irlandese, costituisce un diminutivo di William, termine inglese per Guglielmo. Deriva dal germanico Willhelm ed è costituito da wil, "volontà, desiderio" e da helm, "elmo, elmetto, protezione"

Onomastico: 25 giugno: San Guglielmo di Montevergine (o da Vercelli) – Abate.

Nomi di bambini che iniziano con M

Marco: deriva dal latino Martcus e significa "dedicato al dio Marte". Onomastico: 25 aprile: San Marco - Evangelista.

Michele: deriva dall'ebraico Mikha'el e significa "Chi è come Dio?". Onomastico: 29 settembre: San Michele - Arcangelo.

Matteo/Mattia: i due nomi provengono dalla stessa radice ebraica che significa “Regalo di Dio”; Matteo è l’apostolo ex-esattore delle tasse divenuto evangelista, mentre Mattia è colui che è chiamato a prendere il posto di Giuda Iscariota nel collegio dei Dodici dopo l’Ascensione. Il Santo levìta si festeggia il 21 settembre, mentre Mattia si festeggia il 14 maggio.

 

 

Nomi di bambini che iniziano con N

Nicola: deriva dal greco Nikòlaos, poi reso in latino Nicolaos. Unione dei termini Nike, "vittoria" e laos, "popolo", significa "vincitore del popolo". Onomastico: 6 dicembre: San Nicola di Bari – Vescovo.

Noah: deriva dal termine ebraico Nóah che significa "chi consola e porta tranquillità e riposo". Onomastico: 18 novembre: San Noè – Patriarca.

Nathan:  Significa “Dio ha dato”. Molto usato nei paesi anglosassoni, individua due personaggi biblici, un profeta e il figlio del re Davide. Come Gionata è un nome “adespota”, cioè privo di un santo corrispondente, e si festeggia quindi il 1° novembre.

Nicolò: Costituisce una variante di Nicola, nome che deriva dal greco Nikòlaos, Nicolaos in latino.

Onomastico: 6 dicembre: San Nicola di Bari - Vescovo.

Nomi di bambini che iniziano con O

Oronzo: deriva dal latino Orontius e significa è "veloce”. Onomastico: 26 agosto: Sant'Oronzo di Lecce - Vescovo e martire.

Osvaldo: di origine sassone, è la versione italiana del nome portoghese Oswald. È composto da due termini: hos, "dio" e wald, "potere", assumendo il significato "potere divino". Onomastico: 5 agosto: Sant'Osvaldo di Northumbria - Re e martire.

Nomi di bambini che iniziano con P

Paolo: deriva dall'aggettivo latino paulus e significa "piccolo" o anche "giovane". Onomastico: 29 giugno: San Paolo – Apostolo.

Piero: variante del nome Pietro, deriva dal termine aramaico Kephas che significa "pietra". Onomastico: 21 febbraio: San Pier Damiani - Vescovo e Dottore della Chiesa.

Pietro: nome fra i più diffusi in tutto il mondo, individua un personaggio che non ha bisogno di presentazioni, capo degli apostoli e, di fatto, primo Papa della storia. È universalmente noto anche che derivi da “Cefa”, ovvero “pietra, sasso”. Si festeggia il 29 luglio.

Nomi di bambini che iniziano con Q

Quentin: versione francese ed inglese del nome Quintino, deriva dal latino Quintinus che a sua volta discende da Quintus, termine romano per indicare il "figlio nato dopo il quarto parto" oppure il "figlio di Quinto". Onomastico: 31 ottobre: San Quintino di Vermand – Martire.

Quirico: deriva dal nome greco cristiano Kyriakós che a sua volta discende da Kýrios "Dio, Signore". Il nome dunque significa "uomo del Signore" o "dedicato al Signore". Onomastico: 16 giugno: San Quirico - Martire.

Nomi di bambini che iniziano con R

Raffaele: deriva dal termine ebraico Rapha El che significa "medico di Dio, Dio ha guarito". Onomastico: 29 settembre: San Raffaele – Arcangelo.

Rocco: di origine celtiche, significa “di alta statura”. Potrebbe anche derivare dal termine germanico hrok, "riposo", oppure dal gotico hruk, "cornacchia, corvo". Onomastico: 16 agosto: San Rocco - Pellegrino e taumaturgo.

Riccardo: Il nome deriva dal provenzale Richart tratto a sua volta dal tedesco e significa "ricco, potente".

Onomastico: 3 aprile: San Riccardo di Chichester - Vescovo

Nomi di bambini che iniziano con S

Sebastiano: deriva dal greco, poi latinizzato Sebastianus e significa "uomo illustre". Onomastico: 20 gennaio: San Sebastiano – Martire.

Simeone: deriva dall'ebraico biblico Shimeon e significa "mandato da Dio per esaudire i desideri dei genitori". Onomastico: 27 aprile: San Simeone I di Gerusalemme - Vescovo e martire.

Samuele:  profeta e giudice, Samuele è colui che ha scelto Saul come primo re di Israele e Davide come suo successore. Significa “nome di Dio” e l’onomastico è il 20 agosto.

Simone:  anche nell’accezione Simeone, Simone è uno dei nomi più comuni nella Bibbia. Individua diversi personaggi fra cui il secondo dei figli di Giacobbe, un cugino di Gesù poi martirizzato e che fissa l’onomastico del nome al 18 settembre e, naturalmente, l’Apostolo di Gesù detto “il Cananeo”, anch’egli martirizzato. Era naturalmente anche il nome “originario” di Pietro. L’onomastico è il 28 ottobre.

Stefano: Il nome ha origine greca, da Stephanos, poi latinizzato in Stephanus e significa "corona" e pertanto per associazione "incoronato"

Onomastico: 26 dicembre: Santo Stefano - Primo martire

Nomi di bambini che iniziano con T

Tiziano: deriva dal latino Titianus che significa "appartenente alla gente Tizia", nome di una gens romana. Onomastico: 3 marzo: San Tiziano di Brescia – Vescovo.

Tommaso: deriva dall'aramaico Taóma, in seguito reso in latino Thomas/Thomasus che significa "gemello". Onomastico: 28 gennaio: San Tommaso d'Aquino - Sacerdote e Dottore della Chiesa.

Nomi di bambini che iniziano con U

Ugo: deriva dal termine tedesco Hug e significa "spirito perspicace". Onomastico: 1 aprile: Sant'Ugo di Grenoble – Vescovo.

Umberto: deriva dal tedesco Humbert che significa "orso illustre, spendido gigante". Onomastico: 6 settembre: Sant'Umberto di Maroilles – Abate.

Nomi bambino che iniziano con V

Valentino: deriva dal latino Valens che a sua volta ha origine da un antico nome etrusco. Significa “vigoroso, forte, in forma". Onomastico: 14 febbraio: San Valentino - Vescovo e martire, patrono degli innamorati.

Vincenzo: deriva dall'aggettivo latino vincens e significa "destinato alla vittoria, vittorioso". Onomastico: 22 gennaio: San Vincenzo di Saragozza - Diacono e martire.

Nomi di bambini che iniziano con W

Walter: di origini germaniche, deriva dall'unione dei termini waldaz, "comandante" e haria, "esercito". Assume quindi il significato di "comandante dell'esercito". Onomastico: nome adespota può essere festeggiato il 1° Novembre, festa di Ognissanti.

William: versione inglese del nome Guglielmo, deriva dal nome germanico Willihelm che significa "elmetto della volontà". Onomastico: 25 giugno: San Guglielmo di Montevergine o da Vercelli - Abate.

Nomi di bambini che iniziano con X

Xander: di origini asiatiche è il diminutivo del nome Alexander. Deriva dal verbo aléxein "proteggere" e andros", assumendo dunque il significato di "protettore degli uomini". Onomastico: 26 agosto: Sant'Alessandro di Bergamo – Martire.

Xavier: deriva dal termine basco Etxaberri e significa "casa nuova". Onomastico: 3 dicembre: San Francesco Saverio - Gesuita e missionario spagnolo.

Nomi bambino che iniziano con Y

Youssef: versione araba del nome Giuseppe, discende dall'ebraico Yoseph e significa "accresciuto da Dio". Onomastico: 19 marzo: San Giuseppe - Sposo della Beata Vergine Maria.

Yuri: versione russa del nome Giorgio, discende dal greco georgos assumendo il significato di "agricoltore". Onomastico: 23 aprile: San Giorgio - Martire di Lydda.

Nomi di bambini che iniziano con Z

Zaccaria: deriva dall'aramaico Zacharyah e significa "memoria di Dio". Onomastico: 15 marzo: San Zaccaria – Papa.

Zeno: di origine greca, probabilmente dal termine Zoe oppure Zen, significa “vita”. Onomastico: 12 aprile: San Zeno (Zenone) di Verona – Vescovo.

 

 Ed ecco 100 nomi da bambina!!

 

Daniela, founder e Ceo del sito "C'era una mamma", marchigiana, copy freelance ed esperta di comunicazione, mamma di Tommaso e Matilde.

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Riposo per allattamento: cosa cambia

Riposo per allattamento: cosa cambia per l'inps?

E' cambiata la la modalità di richiesta del riposo per allttamento. L'INPS ha appena comunicato che d'ora in avanti per la richiesta dei permessi per allattamento bisognerà utilizzare principalmente la modalità telematica: attraverso il sito dell'Istituto, chiamando il numero verde INPS o rivolgendosi a un patronato.

Riposo per allattamento: di cosa si tratta?

Il riposo per allattamento è uno strumento che le madri possono usare in alternativa al congedo parentale. I riposi per allattamento, infatti, consentono alla lavoratrice madre di rientrare a lavoro una volta concluso il congedo di maternità, ma seguendo un orario di servizio ridotto fino al compimento del primo anno del figlio. Nel dettaglio, a seconda dell'orario di lavoro, ha diritto a un certo numero di ore di permesso delle quali beneficiare ogni giorno. Le lavoratrici impiegate per almeno 6 ore, ad esempio, possono beneficiare di 2 ore di permesso, posticipando l'entrata oppure anticipando l'uscita, ma la decisione su come fruire dei permessi deve essere presa in accordo con il datore di lavoro.


Riposo per allattamento se si lavora parti time

Se invece la neomamma è impiegata part-time e quindi lavora per meno di 6 ore al giorno, potrà disporre solamente di un'ora di permesso. Nel caso di parto gemellare, i suddetti permessi raddoppiano: quindi si passa a 4 ore per chi lavora per almeno 6 ore al giorno, a 2 ore per chi invece segue un orario di lavoro ridotto. Possono essere richiesti anche in caso di adozione, ma come anticipato non sono cumulabili con il congedo parentale: quindi per richiedere il permesso per allattamento la mamma dovrà rinunciare al congedo.

 

Riposo per allattamento: perchè è meglio del congedo parentale?

 C’è una convenienza economica nel preferire il riposo per allattamento al congedo parentale. Per quest'ultimo, infatti, i giorni di permesso vengono retribuiti al 30% (solamente fino al compimento dei 6 anni di età del figlio), mentre durante i permessi per allattamento la lavoratrice percepisce l'intero stipendio.

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Ovuli congelati per la carriera: e i figli?

Facebook, Google, Apple: sono questi alcuni dei colossi dell'industria che hanno iniziato a offrire di coprire le spese per le dipendenti che decidono di far congelare i propri ovuli per ritardare una gravidanza. Si tratta infatti di un procedimento molto costoso, e come dice ad esempio la Apple "Vogliamo dare la possibilità alle donne di svolgere il miglior lavoro della loro vita e contemporaneamente prendersi cura dei loro cari e crescere le loro famiglie".

In pratica si chiede di barattare l'energia e la grinta di una certa età con la possibilità di formarsi, molto più tardi, una famiglia.

 

E se nessuno mette in dubbio che a livello fisico potrebbe essere una buona idea, forse in pochi si fanno domande sui retroscena. Perchè avere un figlio a 25-30 anni (e vale per entrambi i genitori eh) non è la stessa cosa di avere un figlio a 45-50 anni. Perchè affrontare una prima gravidanza con un corpo già stressato da una intensa vita lavorativa, non è come affrontarlo con un corpo più giovane.

 

Mentre tutti si preoccupano che l'ovulo sia in perfetta salute, io mi chiedo se qualcuno si preoccupa di un figlio che potrebbe rimanere orfano molto presto, o che a vent'anni potrebbe vedersi nell'impossibilità di affrontare la vita che gli spetta perchè ha genitori già anziani di cui prendersi cura.

Ci possono essere tanti motivi dietro la scelta di fare un figlio a 50 anni. Magari prima non è arrivato, magari non lo si voleva, magari si era impegnati a fare altro. Ma immaginatevi se è giusto che a 30 anni quel figlio debba preoccuparsi di una madre di 80: secondo me no.

 

E anche se un figlio può essere coccolato da genitori di ogni età, pensiamo se sia preferibile pensare alla sua vita o alla nostra, prima di metterlo al mondo.

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Trump contro il latte materno

Il Governo americano, durante l'ultima Assemblea mondiale della sanità avrebbe contestato la mozione dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che promuove l'allattamento al seno nel mondo. Non solo prima ha tentato in tutti i modi di far cancellare frasi dove si diceva che l'allattamento era promosso e andava protetto, ma ha anche minacciato i paesi poveri che intendevano sostenarla di sanzioni economiche.

L'Ecuador ha ceduto subito, ritirando il sostegno, e le stesse reazioni ci sono state in paesi come Messico e Uruguay.

E tutto questo per venire incontro alle sollecitazioni delle Lobby dei produttori di latte artificiale.

 

Ora, prima che si levino gli scudi di chi ha deciso di non allattare, facciamo qualche precisazione. Ci sono paesi molto poveri dove allattare al seno può fare la differenza tra la vita e la morte di un bambino. Dove l'acqua è contaminata, e preparare il latte artificiale significa esporre un neonato ad ogni genere di agenti patogeni. Dove le famiglie sono davvero troppo povere per comprare latte artificiale.

 

Noi possiamo scegliere: anche se non esiste formula al mondo capace di eguagliare il latte materno. Ma chi ha voluto ha potuto non allattare. O se ci sono stati problemi, il latte artificiale di è dimostrato un degno sostituto.

Ma far crescere generazioni di mamme senza dire loro quanto è importante il latte materno, significa fregarsene totalmente dei bambini.

 

Ma insomma: da Trump ormai non ci stupisce più nulla.  Quando un avvocato che stava affrontando Donald Trump nel 2011 chiese di fare una pausa perché doveva tirare il latte per sua figlia appena nata, lui reagì in maniera imprevedibile. "Si alzò in piedi, diventò rosso, cominciò a gesticolarmi contro e gridò: 'Fai schifo, sei disgustosa', e se ne andò".

 

Povero mondo.

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Figli in sovrappeso: ma per le mamme non è così

Siamo in grado di capire e valutare l'effettivo stato fisico dei nostri figli? La risposta di uno studio condotto da un team di ricercatori padovani guidato da Dario Gregori dell'Unità di Biostatistica, epidemiologia e sanità pubblica del Dipartimento di Scienze cardiologiche, toraciche e vascolari dell'Università di Padova, pubblicato su "Obesity" è NON SEMPRE.

 

Questo studio, effettuato su 2.720 bambini (fra i 3 e gli 11 anni, bilanciati per genere) in 10 nazioni in tutto il mondo (Cile, Messico, Argentina, Brasile, Germania, Francia, Italia, Regno Unito, Georgia, e India) voleva studiare la MISPERCEPTION, ovvero la percezione di un figlio sovrappeso o obeso come normopeso.

Un quarto dei bambini analizzati sono statai identificati come sovrappeso/obesi, suddivisi in queste percentuali: in India (49%, 377) e America Latina (16%, 124), seguite da Brasile, (7%, 54), Cile (6%, 45), Argentina (6%, 47). In Italia, in linea con le altre nazioni europee, è stato identificata una percentuale inferiore di bambini sovrappeso/obesi (30 su 774, pari al 4%).

 

Quindi innanzitutto onore al merito alla nazione per non avere eccessivi problemi di linea: eppure, secondo lo studio,  la quasi totalità dei bambini sovrappeso (89%) e metà dei bambini obesi (52%) non sono stati percepiti come tali dalle proprie madri.

 

L'Italia rappresenta uno dei Paesi con la proporzione più elevata di misperception "ovvero l’80% dei bambini sovrappeso/obesi - pari a 24 bambini su 30 sovrappeso/obesi - sono stati percepiti dalle proprie madri come normopeso", dice l'esperto.

 

La misperception si è rivelata un fattore che influenza la scelta di adottare delle azioni per perdere peso: i bambini sovrappeso/obesi che non venivano correttamente percepiti come tali dalle proprie madri avevano una minore probabilità di essere coinvolti in un programma per perdere peso.

 

L'utilità di questo studio (ma sarebbe stato interessante coinvolgere anche i padri) è che punta il dito sulla necessitàò di una presa di coscienza. I bambini che hanno madri non in grado di valutarne il reale stato fisico, saranno più difficilmente inquadrati in un programma di perdita di peso.

 

E' fondamentale quindi consultarsi comunque con il pediatra, che riuscirà senza dubbio a consigliare i genitori nella maniera migliore.